Nerozzi a RBN: "Motta poco empatico, è questo che gli contestano i giocatori. Io però lo terrei"
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Il giornalista del Corriere della Sera Massimiliano Nerozzi ha parlato a Fuori di Juve, trasmissione di Radio Bianconera. E naturalmente dell'articolo uscito in mattinata secondo cui ci sarebbe del malcontento da parte dei giocatori nei confronti di Thiago Motta: "Già nelle settimane scorse era trapelato qualcosa. Ci sono giocatori andati via perché non c'era feeling con il tecnico. Ci sono analogie con Sarri. Stavolta la situazione è più frastagliata, Motta però in alcune gestioni pare che non sia molto empatico con i giocatori. Abbiamo visto le questioni con Gatti, Cambiaso...".
E ha aggiunto: "Nella gestione su alcuni giocatori ha avuto dei problemi. Se ne parla ora perché la Juve è in crisi di risultati. Se andasse tutto bene, anche altre volte ci son ostati problemi ma si è andati avanti. La Juve però ci ha abituato ad essere schizofrenica, non sai mai cosa aspettarti, come la pensa qualche giocatore. La cosa strana è che quasi nessun giocatore contesta Motta dal punto di vista tecnico-tattico, a me risulta che anche Danilo ha avuto da ridire sui rapporti ma ha confermato che per lui diverrà un grande allenatore. E' la prima volta anche per Motta però, un conto è allenare il Bologna, un conto è allenare la Juve. Anche a Bologna ho avuto dei segnali che su alcuni aspetti con alcuni giocatori...".
Sulla società poi ha ammesso: "Giuntoli deve fare già un sacco di cose, fare mercato, seguire i giocatori. C'è un difetto strutturale della società. La Juve viene fuori da un terremoto giudiziario, Exor ha dovuto fare un CdA 'di guerra', mettendo dei tecnici come Scanavino e Ferrero. C'è Giuntoli e basta come uomo di campo, quindi si può fare fatica da questo punto di vista. Però abbiamo visto la semestrale, non è che sia tutto nero in casa Juventus. Chiellini? So che gli è stato chiesto di fare quello e basta". Mentre sul toto-allenatore ha detto: "Fino a un paio di settimane fa si diceva che il 4° posto era discriminante, ma anche con questo ora non ci metterei le mani sul fuoco che Motta rimanga. Io lo terrei, perché la Juve ha cominciato un percorso, qualcosa si è visto. Altrimenti ogni anno devi cambiare. Conte? Io non so che è stato contattato dalla Juve, ma so che qualcuno dentro la società lo avrebbe preso. Gasperini? No, perché se non andasse bene farebbe la fine di Motta".
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