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Galvani a RBN: "Juve, Brahim Diaz è ciò che serve per il salto di qualità"
Galvani a RBN: "Juve, Brahim Diaz è ciò che serve per il salto di qualità"
Jacopo Galvani, intervenuto ai microfoni di Radio Bianconera nel corso della trasmissione Due in Bianconero, ha analizzato diversi temi legati all'attualità della Juventus, soffermandosi sul mercato e su alcuni dei nomi che stanno animando le strategie del club. Tra gli argomenti affrontati c'è anche Douglas Luiz, reduce da una stagione al di sotto delle aspettative. Per Galvani il brasiliano merita una seconda possibilità e non va giudicato esclusivamente per quanto mostrato finora in bianconero: "Secondo me non è così scarso come l'abbiamo visto. È uno veloce però di testa. Forse non è adatto al calcio italiano, quello mi può stare bene, ma non è così scarso. Douglas Luiz è una possibilità", ha spiegato il giornalista, aggiungendo poi una riflessione anche su Arthur: "Arthur per me ha anche la fisicità di uno che si dovrebbe ritirare dal calcio, questo è un altro discorso". Galvani si è poi soffermato su Brahim Diaz, uno dei profili che la Juventus aveva sondato nelle scorse settimane. Per il giornalista, lo spagnolo rappresenterebbe il giocatore ideale per alzare il livello tecnico della squadra di Luciano Spalletti: "Per me è un bel giocatore, per la Serie A è un grandissimo giocatore. È uno di quelli che è decisivo nelle partite che contano", ha dichiarato. "Poi io quando sento dire che è piccolino e leggero... finiamola con questa storia. È veloce, ha dribbling, calcia bene". Galvani ha poi ribadito come il fatto che Brahim trovi poco spazio al Real Madrid non rappresenti un limite: "Al Real Madrid fanno tutti panchina. Voi non vorreste Mastantuono? O Endrick al posto di Jonathan David?". Infine, il giornalista ha immaginato la Juventus con il fantasista spagnolo alle spalle della punta, evidenziando il netto salto di qualità che garantirebbe rispetto alle soluzioni attuali. "Se la Juve prendesse Brahim Diaz e al posto di McKennie sulla trequarti ci mettesse lui, farebbe un salto di categoria clamoroso. Faresti dieci gradini in un colpo. È un giocatore imprevedibile, crea superiorità numerica e sa fornire l'assist", ha concluso.
Falci: "Italia, Mancini scelta saggia non solo per Euro 2021"
Falci: "Italia, Mancini scelta saggia non solo per Euro 2021"
Il mancato sì di Pep Guardiola, dovuto a motivi personali, il caso legato ad Andrea Pirlo e le dimissioni di Maldini e Leonardo hanno portato a Giovanni Malagò, presidente della FIGC (Federazione Italiana Giuoco Calcio) a scegliere Roberto Mancini come nuovo commissario tecnico della Nazionale e Ranieri nel ruolo di Direttore Tecnico. Quest'ultimo, in passato, è stato allenatore di Leicester, Roma e Juventus. Sul proprio account X, il giornalista Giuseppe Falci ha commentato la scelta di Malagò: "Mancini nuovo ct della nazionale è scelta saggia. Non solo perché, vorrei ricordare, è stato il tecnico dell’europeo vinto. Ma soprattutto perché è espressione di Malagò. Si è perso fin troppo tempo con i monumenti e i brasiliani".
Cagni a TMW Radio: "Strada complicata per Spalletti. Servono giocatori da Juve"
Cagni a TMW Radio: "Strada complicata per Spalletti. Servono giocatori da Juve"
Luciano Spalletti non è il problema della Juventus. Ne è convinto Gigi Cagni, che ai microfoni di TMW Radio ha analizzato il momento dei bianconeri, soffermandosi sulle difficoltà del club e sulle prospettive della stagione ormai alle porte. Per l'ex allenatore, il tecnico si trova a gestire una situazione complessa, soprattutto per una rosa ancora incompleta. "Come vedo Spalletti? Male, ma non lui", ha dichiarato Cagni. "Gestire una situazione di questo tipo è difficile. Hanno grosse difficoltà economiche, sono la Juve, ma servono giocatori da Juve per fare un campionato importante. Sono in costruzione, i tifosi devono avere pazienza". Mister Cagni si è poi soffermato anche sul futuro di Dusan Vlahovic, tema sempre caldo in casa Juventus. L'ex allenatore ha riconosciuto le qualità dell'attaccante serbo, ma ha sottolineato come il giudizio debba inevitabilmente passare dal rendimento in rapporto al pesante ingaggio: "Vlahovic? Con un ingaggio così quanti gol ha fatto? Mi piace, ma è il campo a parlare", ha spiegato. "Io non so cosa farei, ma se Spalletti lo chiede vuol dire che vede qualcosa in lui. Non so se è un grande professionista o altro. Devi fare la proporzione rendimento-ingaggio". 
Keane duro su Maldini: "Comportamento infantile. Non ti dimetti solo perchè non è arrivato il tuo allenatore preferito..."
Keane duro su Maldini: "Comportamento infantile. Non ti dimetti solo perchè non è arrivato il tuo allenatore preferito..."
Roy Keane, in passato calciatore del Manchester United e ora opinionista, si è espresso sul comportamento di Paolo Maldini e Leonardo sulla vicenda Andrea Pirlo-Roberto Mancini. Ecco quanto dichiarato sugli ex Milan: "Non mi è piaciuto per niente. Per me, è stato un comportamento infantile, non lasci un progetto solo perché non hai ottenuto il tuo allenatore preferito. Il calcio non funziona così.   La gente continua a parlare di lealtà e principi, e va bene. Mantieni la tua opinione, difendi la tua posizione. Ma una volta presa la decisione, il tuo lavoro è andare avanti. Questo è quello che fanno i leader. Non buttano via i loro giocattoli dal passeggino solo perché le cose non sono andate come volevano.   Maldini e Leonardo sono leggende del calcio. Nessuno mette in dubbio ciò che hanno raggiunto come giocatori, ma non si tratta di reputazioni. Si tratta di responsabilità. L'Italia sta cercando di ricostruirsi dopo anni di delusioni e aveva bisogno di persone esperte di calcio per aiutare a stabilizzare la nave. Andarsene dopo solo un paio di settimane manda il messaggio sbagliato a tutte le persone coinvolte"
Conte senza panchina: il futuro resta aperto, con vista Serie A...
Conte senza panchina: il futuro resta aperto, con vista Serie A...
Non sarà Antonio Conte il nuovo commissario tecnico dell’Italia. A chiudere definitivamente la porta all’ipotesi è stato il presidente federale Giovanni Malagò, intervenuto oggi per fare chiarezza sulla situazione della Nazionale. “Ho un buonissimo rapporto con lui, ma qui qualcuno continua a ragionare in modo diverso rispetto alla realtà di oggi, che non è la realtà di ieri. Oggi c’è un allenatore e un presidente del Club Italia, il motivo per cui si sono separate le strade con Maldini e Leonardo è proprio questo”, ha spiegato Malagò. Conte resta comunque uno degli allenatori più importanti in circolazione. Il suo curriculum parla per lui e difficilmente resterà lontano dalle panchine per troppo tempo. Il tecnico salentino, però, non ha fretta e non ha bisogno di accettare la prima proposta disponibile: vuole scegliere con attenzione la prossima sfida. Qualcosa sul tavolo ci sarebbe già, ma Conte non sembra interessato alle opportunità provenienti da Qatar e Arabia Saudita, nonostante le offerte economicamente importanti. L’obiettivo è trovare il progetto giusto, anche eventualmente a stagione iniziata. La sua idea, infatti, è sempre stata quella di iniziare un’avventura dall’estate, svolgere il ritiro e trasmettere fin da subito i propri concetti alla squadra. Il lavoro sul campo, la formazione e la costruzione del gruppo sono aspetti centrali della sua filosofia. Nel frattempo Conte utilizzerà questi mesi per riposarsi, recuperare energie e continuare a studiare il calcio, aggiornandosi e preparandosi per tornare in panchina ancora più forte. Nessuna preferenza particolare per il futuro: Conte aspetta l’occasione migliore. L’idea è quella di guidare un grande club, possibilmente in Italia o in Premier League. La scorsa primavera il suo nome era stato accostato anche alla Juventus, che poi ha scelto di proseguire con Spalletti. Torino e la Juventus rappresentano una parte importante della sua storia e, dopo il discusso addio del 2014, sono passati diversi anni e sono cambiate molte cose all’interno del club. In caso di chiamata, la risposta potrebbe essere positiva.
Spalletti e l'ultimo saluto a mamma Ilva: la Juve si è stretta attorno al tecnico
Spalletti e l'ultimo saluto a mamma Ilva: la Juve si è stretta attorno al tecnico
Una chiesa di Santa Maria a Ripa di Empoli gremita ben oltre la propria capienza, con tantissime persone costrette a seguire la cerimonia dal sagrato. È stato questo il commosso scenario dei funerali di Ilva Spalletti, madre di Luciano Spalletti, scomparsa nei giorni scorsi all'età di 93 anni. A Empoli, l'affetto della comunità si è trasformato in un lungo abbraccio nei confronti dell'allenatore della Juventus e della sua famiglia. Come riporta La Nazione, Il feretro è arrivato in chiesa accompagnato dallo stesso Spalletti e dai familiari più stretti. La grande partecipazione di amici, conoscenti e cittadini ha testimoniato il profondo legame tra il tecnico bianconero e la sua terra d'origine. Ilva Spalletti era infatti una figura molto conosciuta e stimata a Sovigliana, tra Empoli e Vinci, dove viveva. A rappresentare la Juventus è arrivata una delegazione di primissimo livello, a conferma della vicinanza del club al proprio allenatore. Presenti il presidente Gianluca Ferrero, il direttore generale e amministratore delegato Giovanni Carnevali, il chief football officer Frederic Massara e il capitano Manuel Locatelli, che hanno voluto condividere con Spalletti un momento così delicato. Accanto al tecnico anche numerosi volti del calcio italiano, tra cui gli ex calciatori dell'Empoli Daniele Baldini, Alessandro Pane e Massimo Maccarone, legati a Spalletti dall'esperienza vissuta insieme in Toscana. Presenti inoltre i sindaci di Empoli, Vinci e Montelupo Fiorentino, a testimonianza della vicinanza delle istituzioni locali. Nonostante il dolore per la perdita della madre, Luciano Spalletti ha accolto con gratitudine il grande affetto ricevuto, salutando con un sorriso i tanti presenti prima dell'ingresso in chiesa. Un gesto che ha raccontato, ancora una volta, il forte legame tra il tecnico bianconero e la sua comunità.
Juventus, senti Openda: "Non vedo l'ora di vincere con il Lione"
Juventus, senti Openda: "Non vedo l'ora di vincere con il Lione"
In una breve intervista rilasciata ai canali ufficiali del Lione, Lois Openda ha effettuato le prime dichiarazioni come nuovo attaccante della società francese. Proprio nelle ultime ore, infatti, era stata concordata la cessione dalla Juventus attraverso la formula del prestito. Di seguito, ecco quanto detto: "Ho sentito parlare molto bene del club e della città. Ho parlato a lungo con l’allenatore, che mi ha spiegato la sua filosofia di gioco e come intende utilizzarmi. Eravamo entrambi molto entusiasti. Ho parlato molto anche con i giocatori belga della squadra e non vedo l’ora di vedere la nostra intesa in campo. Sono un’appassionato di calcio e non vedo l’ora di tornare a giocare presto, di rendere felici i tifosi e, soprattutto, di vincere“.
Juventus, occasione Mastantuono? Ecco cosa filtra...
Juventus, occasione Mastantuono? Ecco cosa filtra...
Prosegue il calciomercato della Juventus tra entrate (come Celik ed Ekhator) e uscite (Openda al Lione). Diversi giocatori sul mercato, su tutti Federico Gatti e Jonathan David, e diversi obiettivi di mercato. Un nome? Brahim Diaz, ma un altro trequartista del Real Madrid potrebbe arrivare a Torino, sponda bianconera.  Si tratta di Franco Mastantuono, ex stella del River Plate e riserva di lusso ai blancos. Jose Mourinho, ritornato in Spagna dopo oltre 10 anni, lo ha messo ai margini e con molta probabilità verrà ceduto in prestito. Secondo quanto riportato dalla redazione di Calciomercato.it, può rappresentare un'occasione per la società piemontese.
Napoli, quattro nomi per la difesa: uno gioca nella Juventus
Napoli, quattro nomi per la difesa: uno gioca nella Juventus
Diversi giorni fa, attraverso un comunicato ufficiale, il Napoli ha annunciato l'esito dell'operazione del difensore Alessandro Buongiorno. Ecco quanto detto: "Alessandro Buongiorno si è sottoposto oggi, presso la clinica Jean Mermoz Prívate Hospital di Lione, a intervento chirurgico di riparazione della radice del menisco mediale del ginocchio destro. L'operazione è perfettamente riuscita. Dopo un periodo di immobilizzazione, Buongiorno inizierà la riabilitazione". Secondo quanto riportato dal giornalista Gianluca Di Marzio sul proprio account X, la società azzurra è al lavoro per individuare il sostituto dell'ex Torino. Quattro nomi sul taccuino di Giovanni Manna: Todibo, Badiashile, Thiago Gabriel e Federico Gatti, quest'ultimo in forza alla Juventus.
Juventus, è ufficiale: Loïs Openda in prestito all’Olympique Lyonnais
Juventus, è ufficiale: Loïs Openda in prestito all’Olympique Lyonnais
Attraverso un comunicato ufficiale, la Juventus ha annunciato il prestito di Lois Openda al Lione. Di seguito  ecco quanto detto dalla società bianconera: "È ufficiale il passaggio di Loïs Openda in prestito all’Olympique Lyonnais: l’attaccante belga nella stagione 2026/27 vestirà la maglia del club francese. L'’attaccante classe 2000, dopo le esperienze in Belgio, Olanda, Francia e Germania, è arrivato a Torino la scorsa estate e ha raccolto 34 presenze complessive in bianconero nella passata annata tra Serie A, Champions League e Coppa Italia, realizzando due reti contro Roma e Bodo/Glimt. Ad attenderlo, ora c’è una nuova avventura nel campionato francese: in bocca al lupo, Loïs!   Juventus Football Club S.p.A. comunica di aver raggiunto un accordo con la società Olympique Lyonnais per la cessione, a titolo temporaneo fino al 30 giugno 2027, dei diritti alle prestazioni sportive del calciatore Lois Openda, a fronte di un corrispettivo di € 3,5 milioni".
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