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Juve-Rennes, i convocati: Spalletti chiama Merola
Juve-Rennes, i convocati: Spalletti chiama Merola
Oggi alle ore 18:45 la Juventus scenderà in campo contro il Rennes: per sopperire alle assenze Luciano Spalletti ha convocato il giovane Merola. Di seguito i convocati per la sfida.  2 Celik 3 Bremer 4 Gatti 6 Kelly 8 Koopmeiners 9 Kolo Muani 12 Douglas Luiz 13 Boga 15 Kalulu 17 Alajbegovic 20 Cambiaso 22 McKennie 23 Pinsoglio 25 Vicario 26 Lucumi 27 Woltemade 29 Sarr 31 Gonzalez 32 Cabal 33 Neto 51 Merola
Bonucci: "Da allenatore mi piacerebbe allenare la Juventus o la Nazionale..."
Bonucci: "Da allenatore mi piacerebbe allenare la Juventus o la Nazionale..."
L'ex difensore della Juventus, Leonardo Bonucci, presente all'evento di Iliad in collaborazione con la Lega Serie A, ha toccato vari temi, tra cui il suo ritorno in bianconero dopo l'esperienza al Milan. "Il momento più difficile in carriera? Il ritorno alla Juventus dopo il Milan. Prendevo gli insulti sia da una parte sia dall’altra. Ho cercato di gestire: la prima partita allo Stadium la ricordo come fosse ora, mi fischiavano a qualsiasi tocco. Il primo obiettivo è stato riconnettermi con il mondo Juve, che per me era casa: con fatica ci sono riuscito, ma è stato il momento più difficile. Com’è bella la passione, è stata dura accettare critiche, insulti e cose più pesanti. Però, purtroppo o per fortuna, la voce dei tifosi pesa sempre: io sono andato per la mia strada e sono riuscito a riappacificarmi con il mondo Juve”. "Di quale squadra vorrei essere allenatore? Della Juventus su tutte. Però credo ci sia la parte professionale che ti spinge ad accettare delle sfide anche contro il tuo pensiero. La volontà di diventare allenatore ti spinge ancora di più. Però il sogno è Juventus o Nazionale”. 
Conte si allontana dalla Juve: sul tecnico salentino c'è il Manchester United
Conte si allontana dalla Juve: sul tecnico salentino c'è il Manchester United
Il ritorno di conte alla Juve si allontana sempre di più. fermo restando la conferma di Spalletti, il tecnico salentino potrebbe tornare in Premier League, sponda  Manchester United. Complici la brutta sconfitta contro il Como in Europa League e in generale il momento negativo, potrebbe indurre i Red Devils a esonerare Carrick. Conte da tempo è nel mirino della società inglese e il persistere della crisi potrebbe dare un'accelerata verso l'assalto all'ex ct azzurro. 
Contro il Rennes ultima occasione per due giocatori della Juve
Contro il Rennes ultima occasione per due giocatori della Juve
La Juve in campo questa sera contro il Rennes cerca risposte dopo il tonfo contro la Lazio e anche per capire se Spalletti e la squadra siano o meno in piena sintonia. Ma la sfida sarà anche l'occasione per alcuni singoli di dimostrare di essere all'altezza della maglia bianconera: Cambiaso e Koopmeiners. Il primo vive un momento di appannamento ormai da tanto tempo, soprattutto da quando a gennaio 2025 era ad un passo dal Manchester City, ma l'affare poi saltò. Nella passata stagione l'esterno sinistro fu uno dei peggiori, con prestazioni spesso al di sotto delle sue capacità e in qualche caso, errori fatali. Giocando da quinto a sinistra di una inea mediana a cinque potrebbe dare il meglio, deve però riconnettersi mentalmente con la Juve.  Stesso discorso vale per Koopmeiners che non è mai decollato da quando è alla Juve, estate 2024. L'olandese ha fatto male con qualsiasi allenatore e nei vari ruoli in cui è stato impiegato. L'impressione si tratti di una questione mentale. Spalletti lo scorso anno, mente impiegò come braccetto di sinistra di una difesa tre. Sembrava sulla strada della rinascita, invece pura illusione quando poi è stato spostato a centrocampo e in un paio di occasione sulla trequarti. Quest'anno aveva iniziato nel migliore dei modi con un gol e un assist. La svolta? No. Su di lui pesano le aspettative e gli oltre 60 milioni di euro versati dalla Juve all'Atalanta per ingaggiarlo. Se Cambiaso e Koopmeniners non cambieranno drasticamente il trend delle loro prestazioni, a gennaio con molta probabilità verranno messi sul mercato.  
Tra Juve e Rennes c'è un solo precedente: erano i bianconeri di Ancelotti
Tra Juve e Rennes c'è un solo precedente: erano i bianconeri di Ancelotti
Stasera contro il Renners la Juve cerca la terza vittoria consecutiva in altrettante gare di Europa League. Tra le due squadre c'è un solo precedente e risale a ventisei anni fa. Riguarda la finale Intertoto del 1999 con doppia partita, sulla panchina dei bianconeri c'era Ancelotti. Il match d'andata a Torino fu vinto dalla Juve per 2-0, con doppietta di Pippo Inzaghi. In Francia successo bis della Vecchia Signora, questa volta per 2-1, grazie alle reti di Conte e Zambrotta. 
Tutto come previsto in Figc: Viglione sarà il nuovo segretario generale
Tutto come previsto in Figc: Viglione sarà il nuovo segretario generale
Come previsto, Viglione sarà il nuovo segretario generale della Federcalcio al posto di Brunelli. Lo rivela Tuttomercatroweb. L'avvicendamento avverrà però dopo le elezioni per la presidenza, in programma il prossimo 14 dicembre e che vedranno il Commissario straordinario federale Malagò candidato unico per la poltrona più importante del Governo del calcio italiano, salvo ribaltoni al momento imprevisti. Tra i principali sponsor di Viglione, attuale responsabile dell'ufficio legale di Via Allegri, Marotta e Percassi. Brunelli pagherà il mancato controllo della candidatura precedente di Malagò, priva della tessera federale e che ha causato il commissariamento della Federcalcio. 
La Juve su Raimondo: la chiave può essere Di Gregorio
La Juve su Raimondo: la chiave può essere Di Gregorio
La Juve ha messo nel mirino Raimondo, centravanti del Frosinone, ma di proprietà del Bologna, Di Gregorio potrebbe essere la chiave. L'attaccante ventiduenne è capocannoniere del campionato, con 7 gol in altrettante giornate. Alcune situazioni potrebbero incastrarsi e favorire l'affare. Lo stesso Di Gregorio, in prestito al Bournemouth che sicuramente non lo ricatterà. Allo stesso tempo il tecnico del Bologna Palladino potrebbe chiedere alla società proprio il portiere da lui lanciato ai tempi del Monza. A quel punto la Juve darebbe l'assalto a Raimondo, peraltro tra bianconeri e club emiliano i rapporti sono buoni, come dimostrano le ultime operazioni legate ad Holm, ma soprattutto Lucumi
Juve-Rennes ci dirà se Spalletti e la squadra sono in sintonia :
Juve-Rennes ci dirà se Spalletti e la squadra sono in sintonia :
Juve-Rennes racchiude una serie di motivazioni: centrare la terza vittoria consecutiva in Europa League, cancellare il tonfo contro la Lazio e verificare se effettivamente i giocatori seguano Spalletti. Su quest'ultimo punto, il tecnico pare aver allontanato i dubbi palesati nell'immediato post gara di domenica: "La sensazione è che i ragazzi siano dentro i discorsi che si fanno". Lo ha detto a modo suo, ma la sostanza è quella. Ora sarà il campo a dirci se veramente ci sia il feeling giusto per continuare a viaggiare sullo stesso treno o se invece i binari siano differenti. Lucio ha detto che dai colloqui avuti con i giocatori negli ultimi giorni, sono uscite fuori cose importanti da utilizzare in partita.  Sul fronte tattico, si vedrà una Juve con la difesa a tre, contro il Rennes, ma probabilmente fino al temine della stagione. La novità più importante, però, riguarda l'attacco: per la prima volta vedremo una squadra con il doppio centravanti, alias Kolo Muani-Woltemade. Alla fine sarà un 3-5-2, quindi un centrocampo più folto. Del resto è necessario maggiore equilibrio rispetto ad una squadra che nelle ultime sette gare, cinque volte è andata sotto, costretta a rincorrere l'avversario. Tutti concetti espressi a voce, magari provati negli ultimi allenamenti. Ora la parola spetta al campo, unico vero giudice. fermo restando il discorso tecnico-tattico, l'altro aspetto è legato all'atteggiamento. Guai ad abbattersi alla prima difficoltà o "sedersi" in caso di vantaggio. Concentrazione massima per tutta la gara. Il Rennes ci dirà molto di questa Juve e del rapporto tra Spalletti e la squadra. 
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