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Juve-Atalanta, Koopmeiners vuole una maglia contro il suo passato. Ma occhio a Sarr
Juve-Atalanta, Koopmeiners vuole una maglia contro il suo passato. Ma occhio a Sarr
Juventus-Atalanta, il dubbio più interessante in casa bianconera riguarda il centrocampo. Pape Matar Sarr ha sfruttato al meglio la chance ricevuta in Europa, mostrando corsa, intensità e una notevole capacità di coprire gli spazi. Una prestazione che, secondo la Gazzetta, potrebbe convincere Luciano Spalletti a confermarlo dal primo minuto. A rischiare è Teun Koopmeiners, che si prepara ad affrontare l’Atalanta da grande ex. L’olandese resta una candidatura forte, ma la sua presenza nell’undici iniziale non appare più così scontata. Sarr offre infatti caratteristiche diverse: più gamba, maggiore dinamismo e la possibilità di aumentare il ritmo della squadra in una partita che potrebbe richiedere grande intensità. Per Koopmeiners sarà inevitabilmente una gara particolare, ma proprio questo rende ancora più interessante la scelta di Spalletti. Il tecnico dovrà decidere se puntare sulla qualità dell’ex atalantino e sulla sua conoscenza dell’ambiente oppure dare continuità a un Sarr apparso in crescita. Una cosa, però, è già evidente: le gerarchie in mezzo al campo non sono ancora scritte. E se Sarr dovesse davvero partire titolare, sarebbe un segnale importante. Non una bocciatura per Koopmeiners, ma la conferma che alla Juventus ogni maglia va conquistata, partita dopo partita.
Juve, occhi su Romano: un emissario bianconero lo ha seguito a Bergamo
Juve, occhi su Romano: un emissario bianconero lo ha seguito a Bergamo
La Juventus guarda al futuro e tra i profili monitorati c’è anche Alessandro Romano, centrocampista del Cagliari, tra i 34 convocati del nuovo CT della Nazionale italiana Roberto Mancini. Il giocatore è finito da tempo nei radar di diverse società italiane e, secondo quanto riportato da Tuttosport, anche gli scout bianconeri hanno iniziato a seguirlo dal vivo. Un segnale è arrivato sabato scorso a Bergamo, dove era presente un emissario della Juventus per osservare da vicino il centrocampista della squadra allenata da Fabio Pisacane. In precedenza era stata l’Inter a muoversi per prima sul giocatore. Romano è stato acquistato dal Cagliari per 5,9 milioni di euro a titolo definitivo dalla Roma,e il suo rendimento ha contribuito ad attirare l’interesse di club importanti. La Juventus, al momento, si limita a monitorare il classe seguito dagli osservatori: una prima valutazione sul campo in vista dei possibili sviluppi futuri.
Addio a Sandro Mazzola: il mondo del calcio piange un'icona azzurra
Addio a Sandro Mazzola: il mondo del calcio piange un'icona azzurra
 Il calcio italiano piange la morte di Sandro Mazzola, che a novembre avrebbe compiuto 84 anni, icona indiscussa dell'Inter e protagonista indimenticabile di un'epoca d'oro dello sport azzurro, lottava, da tempo, con una lunga malattia che lo ha strappato alla vita. Figlio della leggenda del Torino Valentino Mazzola, morto nella Tragedia di Superga, Sandro Mazzola è stato a sua volta una leggenda dell’Inter, indossando la maglia nerazzurra dal 1961 al 1977 e vincendo quattro Scudetti, due Coppe dei Campioni e due Coppe Intercontinentali. Una carriera straordinaria che lo ha visto trionfare anche in Nazionale (70 presenze e 22 reti), con cui si è laureato Campione d’Europa nel 1968 partecipando a tre edizioni della Coppa del Mondo e raggiungendo la finale a Messico ‘70, in un Mondiale ricordato anche per la sua celebre ‘staffetta’ con Gianni Rivera. Nel 2014 è entrato a far parte della ‘Hall of Fame del Calcio Italiano’.
Juve-Atalanta, sfida nella sfida: Sarr contro Kessié dopo il duello sul mercato
Juve-Atalanta, sfida nella sfida: Sarr contro Kessié dopo il duello sul mercato
Juventus-Atalanta sarà anche il confronto tra Pape Matar Sarr e Franck Kessié, due centrocampisti protagonisti delle valutazioni di mercato bianconere durante l'estate. Un incrocio che arriva dopo una lunga telenovela e che aggiunge un motivo d'interesse alla sfida di domenica. Franck Kessié sembrava il centrocampista destinato a vestire la maglia della Juventus. Per tutta l’estate il suo arrivo è stato considerato un affare praticamente solo da chiudere: esperienza, fisicità e caratteristiche da mediano da aggiungere al centrocampo bianconero. Poi il colpo di scena. Kessié ha preso un'altra strada, scegliendo l’Atalanta, mentre la Juventus ha cambiato obiettivo e si è fiondata su Pape Matar Sarr.  Domani, però, il mercato presenterà il conto sotto forma di una sfida diretta. Kessié e Sarr si ritroveranno uno di fronte all’altro nella gara tra Juventus e Atalanta. Due giocatori che, per motivi diversi, sono stati accostati alla stessa maglia e che ora si contenderanno il centro del campo da avversari. Come riporta oggi Tuttosport, finora Kessié ha totalizzato 97 minuti, mentre Sarr è arrivato a 109. Numeri ancora ridotti, ma sufficienti per mettere a confronto due profili che la Juventus ha seguito nelle proprie valutazioni per il centrocampo. Sarr ha avuto modo di mettersi in evidenza nella gara contro il NEC, nella quale ha dato un contributo completo alla squadra. Corsa, palloni recuperati e anche precisione nella costruzione: 51 passaggi riusciti su 52 tentati, pari al 98%. Ora l'attenzione si sposta sulla sfida con l'Atalanta. Sarr e Kessié potrebbero ritrovarsi uno di fronte all'altro sul campo, trasformando in un confronto diretto una parte della storia di mercato dell'estate bianconera.
Juventus-Atalanta, probabili formazioni: tre dubbi per Spalletti, cambia ancora la difesa?
Juventus-Atalanta, probabili formazioni: tre dubbi per Spalletti, cambia ancora la difesa?
La Juventus si prepara alla sfida con l’Atalanta con qualche dubbio ancora da sciogliere. Secondo la Gazzetta dello Sport, Spalletti dovrebbe riproporre la difesa a tre nel 3-4-2-1, con Vicario tra i pali e Kalulu, Bremer e Lucumì davanti a lui. Proprio quest’ultimo è però in ballottaggio con Kelly. A centrocampo il dubbio riguarda Sarr e Koopmeiners: al momento il primo è favorito per affiancare Douglas Luiz, con Celik e McKennie sugli esterni. In avanti, invece, Kolo Muani parte davanti a Woltemade per il ruolo di centravanti, mentre Conceicao e Nico Gonzalez sono indicati come i due trequartisti. Alajbegovic dovrebbe iniziare dalla panchina. La formazione ipotizzata dalla Gazzetta è dunque: Vicario; Kalulu, Bremer, Lucumì; Celik, Sarr, Douglas Luiz, McKennie; Conceicao, Nico Gonzalez; Kolo Muani. Nessuno squalificato nella Juventus, che deve però fare i conti con una lunga lista di indisponibili: Cabal, Locatelli, Thuram, Boga, Yildiz, Milik, Ekhator e Cambiaso. L’Atalanta dovrebbe invece schierarsi con il 4-3-3: Carnesecchi; Bellanova, Kossounou, Scalvini, Kolasinac; Kessie, Gaetano, Ederson; De Ketelaere, Scamacca, Rowe. Gli indisponibili sono Hien e Sulemana.
Juventus, Cambiaso ancora ai box: rientro previsto dopo la sosta
Juventus, Cambiaso ancora ai box: rientro previsto dopo la sosta
Andrea Cambiaso dovrà aspettare ancora prima di tornare in campo. L’esterno della Juventus ieri è rientrato in gruppo, ma il test sostenuto non ha dato risposte sufficientemente positive: in alcune situazioni ha avvertito ancora dolore alla caviglia. Per questo motivo, secondo quanto riferisce oggi la Gazzetta dello Sport, lo staff medico ha preferito non forzare i tempi. Cambiaso non sarà quindi a disposizione per la sfida contro l’Atalanta e sfrutterà la sosta per le Nazionali per completare il recupero. L’obiettivo indicato è il rientro a inizio ottobre, quando la Juventus sarà impegnata sul campo del Cagliari. La scelta della società è quella della cautela, evitando di correre rischi e soprattutto di favorire una ricaduta dopo il ritorno agli allenamenti con il gruppo.
PodcastDa addio certo a trascinatore della Juve: Nico Gonzalez leader di Spalletti
Da addio certo a trascinatore della Juve: Nico Gonzalez leader di Spalletti
Nico Gonzalez era tornato alla Continassa senza svuotare le valigie, pronto a dire addio alla Juve, tanta la sua voglia di tornare all'Atletico Madrid e restarci. Ormai il suo nome figurava nella lista degli esuberi. Succede invece che Spalletti parla con l'argentino e lo convince a sposare il suo progetto. Inimmaginabile fino ad un mese fa. Il primo sussulto contro il Parma, da subentrante spacca la partita, con un gol e l'atteggiamento giusto, per dirla alla Lucio. La prestazione contro il NEC connota Nico, calciatore e uomo: mix di forza, cattiveria agonistica, corsa, ripiegamenti, fino a quando si procura il rigore e lo cede Woltemade. L'argentino è l'identikit del leader. Inaspettato e per questo ancora più importante. Nella sua esperienza bis con la Juve, tra campionato e Europa League, Nico Gonzalez finora ha firmato 4 presenze, due gol e un assist. Niente male. L'altro aspetto non banale legato all'attaccante è la sua duttilità tattica: davanti può fare qualsiasi cosa, anche il falso nove- Giocatore moderno. “Mi trovo bene in questa squadra, ringrazio Spalletti che mi dà fiducia. Darò il 100% in campo e fuori”. Il tecnico conferma: “In lui si percepisce la forza del trascinatore”. Dopo Vicario, dunque la Juve ha trovato un altro leader, tecnico ed emotivo. E pensare che l'ex viola fu uno dei giocatori dell'era Giuntoli, bollati come flop. Domenica la Juve ospiterà l'Atalanta. Bisogna certificare la guarigione. Nico Gonzalez è pronto a dare la carica. Ne siamo certi.
Adzic: 4 gol e 1 assist in 6 presenze col Sassuolo, Juve che fai?
Adzic: 4 gol e 1 assist in 6 presenze col Sassuolo, Juve che fai?
Vasilije Adzic, fantasista classe 2006 della Juventus e attualmente in prestito al Sassuolo, non ha alcuna intenzione di fermarsi. Il montenegrino è andato a segno anche nel match di anticipo del venerdì perso dai neroverdi in casa del Monza per 2-1. Il contributo del giovane di proprietà della Vecchia Signora non è purtroppo bastato per portare punti agli emiliani, ma di certo il bilancio di Adzic da quando è a Sassuolo è più che positivo. In campionato, in cinque giornate, il ragazzo ha messo a segno 3 reti confezionando anche un assist. Bilancio che diventa di 4 reti e un assist se si considera anche la Coppa Italia. Ricordiamo che Adzic si è trasferito dalla Juve al Sassuolo con la formula del prestito con diritto di riscatto e controriscatto. Appare fin troppo evidente che se il centrocampista offensivo continuerà con queste prestazioni e questi numeri, al termine della stagione la Juve lo riporterà a casa.
Juventus-Atalanta, una sfida da rilancio: Juve favorita nelle previsioni
Juventus-Atalanta, una sfida da rilancio: Juve favorita nelle previsioni
La Juventus torna in campo domenica alle 18:00 per affrontare l’Atalanta all’Allianz Stadium, in una sfida importante per entrambe le squadre. I bianconeri arrivano all’appuntamento dopo un periodo complicato in campionato, ma con l’entusiasmo ritrovato grazie alla netta vittoria in Europa League. Le quote medie di Juventus-Atalanta indicano una preferenza abbastanza chiara per la formazione di Luciano Spalletti. Il successo della Juventus viene proposto mediamente a 1,71, mentre il pareggio si attesta intorno a 3,80 e la vittoria dell’Atalanta a 4,75. I numeri premiano quindi i bianconeri, anche se la sfida potrebbe rivelarsi più equilibrata rispetto a quanto suggeriscono le quote. La Juventus ha raccolto appena un punto nelle ultime due giornate di campionato, pareggiando in casa contro il Milan e perdendo a Reggio Emilia contro il Sassuolo. Con sette punti in classifica, la squadra di Spalletti ha però ritrovato fiducia grazie al convincente 5-0 rifilato al NEC in Europa League, un risultato che può rappresentare una spinta importante in vista del prossimo impegno di Serie A. Di fronte ci sarà un’Atalanta che ha iniziato il campionato con due vittorie consecutive, conquistando sei punti nelle prime due giornate. La formazione allenata da Sarri ha però successivamente incassato due sconfitte, prima in trasferta contro la Roma e poi in casa contro il Cagliari. Un momento di difficoltà dal quale i nerazzurri cercheranno di uscire proprio contro la Juventus. La sfida di domenica si presenta quindi con una Juventus favorita secondo le quote, ma chiamata a confermare sul campo i segnali positivi arrivati dall’Europa League. L’Atalanta, nonostante le ultime due sconfitte, resta un avversario da affrontare con attenzione. Per i bianconeri l’obiettivo è tornare a vincere in campionato e rilanciare la propria classifica.
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