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Juventus, sfuma Martinez: Emery convince il Dibu a restare
Juventus, sfuma Martinez: Emery convince il Dibu a restare
Nonostante il forte interessamento della Juventus per Emiliano Martinez dell'Aston Villa e la trattativa tra i due club per il trasferimento dell'argentino in bianconero, quest'ultimo rimarrà in Inghilterra sotto la guida di Unai Emery. Proprio quest'ultimo, secondo quanto riportato da Nicolò Schira, è stato fondamentale per la permanenza del vice campione del Mondo 2026. Di seguito il retroscena raccontato dal giornalista attraverso un post sulla piattaforma X: "Unai #Emery ha convinto El Dibu #Martinez a restare al #AstonVilla. Il portiere era orientato a lasciare #AVFC prima della Coppa del Mondo, ma Emery ha avuto un ruolo chiave nella decisione finale di Dibu".
Viviano a RFV: “Joao Mario dalla Juventus è il segno che si stanno facendo cose buone”
Viviano a RFV: “Joao Mario dalla Juventus è il segno che si stanno facendo cose buone”
L'ex portiere di Serie A Emiliano Viviano ha rilasciato alcune dichiarazioni a Radio Firenze Viola, soffermandosi sugli acquisti delle ultime ore. In particolare l'ex estremo difensore ha parlato di Joao Mario, proveniente dalla Juventus: "Mastantuono è sicuramente un colpo dalle potenzialità indiscutibili, ma forse ha contribuito a far passare un po’ in sordina l’acquisto di Joao Mario. Il portoghese in arrivo dalla Juventus secondo me è l'indicazione più lampante, anche più dell'argentino, che in casa Fiorentina le cose si stanno facendo per bene".
Lucumì pensa solo alla Juve, messe in secondo piano le ipotesi dall’estero
Lucumì pensa solo alla Juve, messe in secondo piano le ipotesi dall’estero
Jhon Lucumì continua ad aspettare solo la Juventus. Come riportato da Tuttomercatoweb proseguono le trattative fra la Juventus e il Bologna per il cartellino del giocatore, ma ormai appare evidente come nella mente del colombiano ci siano solo i bianconeri. La volontà dell'ex Genk è al momento quella di mettere totalmente in secondo piano le richieste dalla Premier. A corredo aggiungiamo anche le parole di Fabrizio Romano sull'argomento, riprese sempre da Tuttomercatoweb.com: "Sulla Juve, aggiungo una cosa, occhio in queste ore, in questi giorni al nome di John Lucumì. Occhio al nome di John Lucumi, perché da quanto mi risulta su John Lucumi, la Juve ha riarlacciato dei contatti con il Bologna proprio nelle ultime ore. Lucumi è stato per giorni un obiettivo del Como che ha provato a prenderlo. Il Como ha avuto dei contatti approfonditi sia lato giocatore, sia lato club col Bologna. Poi Lucumi ha voluto aspettare."
Juventus, un esubero può trasferirsi all'Inter: il piano
Juventus, un esubero può trasferirsi all'Inter: il piano
Davide Frattesi rimane un obiettivo di mercato della Juventus nonostante il calciatore sia stato relegato in panchina con l'Inter. L'ex centrocampista del Sassuolo, nonostante l'interesse di diverse società estere come il Nottingham Forest, abbia preferito 'aspettare' il club bianconero, che con quest'operazione potrebbe liberarsi di un esubero. A rilasciare quest'indiscrezione di calciomercato estivo è Paolo Paganini, giornalista e conduttore di alcuni programmi della RAI come 'Notti Mondiali' durante la Coppa del Mondo 2026, sulla piattaforma X: "Prove d’intesa tra #Juventus e #Inter per lo scambio #NicoGonzalez in nerazzurro e #Frattesi (che Carnevali conosce molto bene) in bianconero".
Le contro pagelle di Marco Sanfelici. Amichevoli dall’altra parte del Mondo. CHELSEA-JUVENTUS  0 a 1
Le contro pagelle di Marco Sanfelici. Amichevoli dall’altra parte del Mondo. CHELSEA-JUVENTUS  0 a 1
CHELSEA  --  JUVENTUS  0 a 1   HONG KONG 5 AGOSTO 2026 DI GREGORIO  6  Ha stretto un patto col diavolo: gioca solo i primi tempi e non gli tirano mai in porta. Così evita, almeno in amichevole, di prendere goal sul primo tiro. (PERIN  6,5  Deve affrontare il quarto d’ora di inizio ripresa, in cui il Chelsea prova a venire a capo della gara. Oddio, più che pericoli, gli inglesi confezionano mortaretti bagnati) KALULU  6  Stavolta a destra nella sua posizione naturale. Presidia la fascia con semplicità e prova a spingere, ma senza particolari acuti (CABAL  6  Da rimarcare un anticipo con palla lunga che termina sul fondo dalla parte opposta del campo, dove per sua sfortuna trova solo David) GATTI  6,5  Max può anche farne a meno a Napoli: serve alla Juve. Libera di giustezza su Quenda proiettato in area a contatto con Di Gregorio. Svetta di testa e spinge, spinge la palla più lontano possibile. In una squadra di calcio occorre anche la “manodopera”, oltre alla classe di alcuni. (RUGANI  6  Si limita a seguire Mudryk sul fondo, lasciandolo crossare, ché magari sarebbe meglio di no) KELLY   6  Si sciroppa tutta la partita facendo la spola tra il centro sinistra di difesa e la sinistra di fascia. Non vacilla, anzi domina e respinge. Una sicurezza, al di là della tecnica. CELIK  7  Finisce sulle gambe dopo 95 minuti di grande spessore. Dimostra che l’inserimento non è poi così problematico se avviene con serenità e convinzione. Lavora sulla sinistra come se ci avesse sempre giocato e non disdegna di farsi trovare nell’area avversaria non per caso, ma per offendere. Ottima prestazione. LOCATELLI  6  Arretrato a coprire DL, impegnato a ricucire le trame una volta usciti dai 16 metri, occupato in un lavoro umile e poco appariscente, ma di importanza capitale. Ovviamente, detto per chi ce l’ha su con lui, perché segue qualche “trombone” diseducante. (OWUSU  S.V.  Una mezz’oretta di corse e rincorse, dando l’idea di essere un ragazzo interessante) DOUGLAS LUIZ  6,5  Chiamato a coprire le folate dei Blues che vogliono fare la partita. Poco per volta emerge dal lavoro oscuro e si mette a smistare palloni per niente banali, fino ad un’apertura di 50 metri su Cambiaso, che ricorda quelle che Higuain faceva uscire dal cilindro. Questa gara gli fa prendere visione dell’altra faccia della medaglia, quella sofferta, di posizione, di corsa a rincorrere e ciò gli deve essere utile a crescere e convincersi ancor di più che la Juventus abbia bisogno di lui. (ARTHUR  S.V.  Solo per il tabellino) (KOOPMEINERS  5,5 Come disse Amatore Sciesa: “Tiremm innanz”) MIRETTI  6,5  Qualche volta si ricorda di indossare la maglia della Juventus e scende in campo almeno con un poco di concentrazione. Buon primo tempo in fatto di dinamismo. La palla che gli serve Cambiaso da destra per la conclusione a botta sicura, lo vede arrivare con il solito immancabile attimo di ritardo. Fa parte del marchio di fabbrica, sorvoliamo. (YILDIZ  7  Tocca solo 2 palloni: il primo lo aggiusta per Zhegrova con la scritta: “Toh, mettilo all’incrocio” ed Edon esegue; il secondo lo trascina fino al corner dopo aver fatto 50 metri palla al piede. Alla prossima per altre mirabilia) CAMBIASO  5,5  La fascia destra alta gli mancava. Ora la collezione di posizioni in campo di cui Andrea fa la collezione si arricchisce. Mette un pallone al centro per Miretti, su imbeccata sontuosa di Douglas, ma il compagno cicca la sfera. Si sbatte per pulire qualche pallone, ma non ci azzecca molto con la zona in cui opera  (ZHEGROVA  6  Realizza la rete della vittoria con un gran tiro da fuori area al “7”. Ma ciò che interessa principalmente a favore del suo utilizzo nel corso della stagione è ancora deficitario. Esempio lampante e preoccupante: scappa sulla fascia, viene affrontato da 3, diconsi 3, avversari ed invece di fermarsi e cercare una sponda, si incaponisce nel tentativo di superarli tutti e 3. Risultato: in 15 secondi il Chelsea ha 6 uomini al limite della nostra area e meno male che non sortisce alcunché, altrimenti chi lo sentirebbe il mister…) BOGA  5,5  Abbastanza anonimo. Non vorrei che con tutti sti laterali di sinistra che possono giocare a destra e vicevensa, con l’aggiunta di Cambiaso e l’inserimento di Celik, l’ex Nizza iniziasse a capirci poco. E’ specialista delle proiezioni in area e sul fondo, ma non ne sto vedendo. Continuo ad osservare. (BREMER  6  Misteri delle sostituzioni di agosto. Una ventina di minuti per rompere il fiato. A momenti rompe anche uno di loro, con rissa inattesa, ma fa parte dell’agonismo, dicevano i “maestri” del tempo che fu) MILIK  5,5  Fa un tiro da 35 metri, tanto per battere un colpo. Fine della puntata. (DAVID  5,5  Ha 30 minuti di autonomia e Spalletti glieli concede. Un tiro su imbeccata di Cabal, esito da dimenticare, ma era fuorigioco…) (DURMISI  S.V. Continua l’accumulo di partite da raccontare ai nipoti nelle sere d’inverno attorno ad un caminetto) SPALLETTI  6,5  Parlapà, monsù Lucio (nèn cul ‘d la Venerìa!) la Juve a smija pì nèn ‘n rabèl. Si intravede una squadra solida, equilibrata nei vari reparti e compatta, senza buchi in campo e nelle menti dei giocatori. Direbbero i Beatles: la lunga e faticosa strada, fatta di mille “sussurri e grida” (Ingmar Bergman), percorsa dal suo arrivo ad oggi, sta dando frutti concreti. In alcuni tratti, dentro ad azioni di più che discreta fattura, si ritorna a battere le mani, come se la cosa non andasse in onda da troppo tempo e ne avessimo perso contezza. C’è un disegno comune e, chi più chi meno, tutti vi partecipano. Certo è ovviamente presto per manifestare giubili ingenui, ma qualcosa si vede e qualche altra cosa si percepisce. A proposito, quattro gare, ancora zero reti subite. Quale altra statistica, meglio di questa, può servire per annotare l’equilibrio della compagine? Ora sotto con i “cartonati”, o “prescritti”, ultimamente “archiviati”. E non mi si venga a dire che in fondo è solo un’amichevole australiana. Con “quelli là” non è mai, tanto per giocare… Marco Edoardo SANFELICI
Rossi: "Non guardo le amichevoli e segnano Douglas Luiz e Zhegrova, per il bene della Juventus..."
Rossi: "Non guardo le amichevoli e segnano Douglas Luiz e Zhegrova, per il bene della Juventus..."
A poche ore dal triplice fischio contro il Chelsea, si possono già elencare i numeri ottenuti dalla Juventus in questo pre campionato: 4 gol fatti e 0 subiti contro Basilea (0-0), Standard Liege (1-0), Nizza (2-0) e Chelsea (1-0). Di questi, tre sono stati realizzati da marcatori insoliti, ossia da giocatori che hanno messo a segno poche reti in carriera, come Douglas Luiz, Edon Zhegrova e Fabio Miretti. Sul proprio account X, Paolo Rossi - giornalista di RadioBianconera - ha rilasciato alcune dichiarazioni in merito. Ecco quanto detto: "Sono in vacanza all'estero, non vedo la #Juve nelle amichevoli e segnano #Miretti, #DouglasLuiz e #Zhegrova. Se devo sacrificarmi sono disposto anche all'esilio per il bene della Signora...".
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