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PodcastKolo Muani-Woltemade, (non) centravanti diversi: Spalletti cambia carro?
Kolo Muani-Woltemade, (non) centravanti diversi: Spalletti cambia carro?
La Juve di Spalletti ritrova il successo, quindi il sorriso, ma guai a pensare dipenda dall'impiego di Kolo Muani e Woltemade insieme. Il 3-5-2 (5-3-2 in fase di non possesso) dà maggiore equilibrio, protegge di più la difesa, riduce i rischi, anche se è un vestito tattico in cui sono esclusi i vari esterni a disposizione del tecnico, due di questi sono ai box: Yildiz e Conceicao. La cosa più importante è portare a casa il bottino pieno, come da antica regola bianconera, ma qualche domanda sul mercato è lecito farla. Il blitz della Juve a Lecce porta la firma di due centrocampisti, Douglas Luiz e McKennie e non per lo spazio creato da due attaccanti di cui sopra. Anzi. Va però fatta una distinzione tra il francese ex Psg e il tedesco. Nella Juve vista allo Stadio del Mare, Kolo Muani è da 5 in pagella, ad essere generosi. La sua incidenza in avanti è nulla, tra confusione, errori tecnici inusuali a certi livelli e un solo tiro. Male male. Su di lui pesano le aspettative, complici i 50 milioni di euro spesi per il cartellino e altrettanti per il contratto quinquennale. Meglio Woltemade. Seppure da zolle non proprio tipiche del numero 9 e con la solita occasione fallita, il tedesco aiuta la manovra, lotta, sgomita. Insomma è utile alla causa. Spalletti dopo aver attaccato Kolo Muani all'alba di questa stagione, ha fatto marcia indietro, dicendo di restare sul suo carro. Se il trend è questo, ci resterà? Vedremo. Nel frattempo, la Juve sta cercando un bomber vero, in vista del mercato di gennaio. 
Licina nel mirino di club esteri: la Juve prova a resistere
Licina nel mirino di club esteri: la Juve prova a resistere
Adin Licina è seguito da diversi club esteri, in particolare di Premier League e Bundesliga, la Juve riflette. Il diciannovenne trequartista tedesco è in prestito alla Cremonese, ma è finito nel mirino di Brighton e Lipsia, pronti a fare un'offerta per averlo già a gennaio. Come riporta Sky Sport, la società bianconera vorrebbe lasciarlo a Cremona, per poi farlo tornare a giugno e inserirlo in prima squadra. La Juve però potrebbe ricavare una grossa plusvalenza in caso di vendita perché il giocatore è arrivato a parametro zero dal Bayern di Monaco e questo è un elemento da valutare. 
Il gol di McKennie in Lecce-Juve è "made in Spalletti"
Il gol di McKennie in Lecce-Juve è "made in Spalletti"
La rete con cui McKennie ha portato la Juve sull'1-0 a Lecce non è casuale. Anzi. Come riporta il Corriere dello Sport, si tratta di uno schema ben studiato da Spalletti e in generale dal suo staff. Il calcio di punizione sulla trequarti battuto da Douglas Luiz che di fatto ha fornito l'assist allo statunitense era stata già tentata durante la sfida di Europa League contro il Rennes, senza segnare, creando però una situazione di pericolo per i francesi. Al termine del match la rivelazione di Koopmeiners: "Abbiamo studiato questa opzione perché qualche volta deve essere una sorpresa per gli avversari". 
Torchia a RBN: "Sul cambio di modulo della Juve non credo che..."
Torchia a RBN: "Sul cambio di modulo della Juve non credo che..."
Davide Torchia è intervenuto a Radio Bianconera per parlare del momento Juve. Queste le considerazioni dell'agente sportivo durante Rassegna Sramba: "Per ora la Juve vince a Lecce perché è nettamente superiore al Lecce, ma pienamente non ha dato l'impressione di una squadra padrona e in grado di prendersi posizioni alte in classifica. Ho visto anche il match contro il Rennes, i bianconeri in realtà avrebbero vinto se gli fosse stato assegnato il gol di Lucumi, ingiustamente annullato. Mi dispiace perché ero convinto del successo. Gli arbitri sono lontani dal mondo del calcio, insegna loro che sono avversari dei giocatori, sin da piccoli gli fanno vedere di essere nemici. Più sono giovani, più indottrinati. Parlano quando vogliono, non ammettono i loro errori". Su Spalletti e il cambio di modulo: "Dico la verità. Non credo molto alla favola del colloquio in grado di far cambiare un modulo. Per me si sta romanzando. Poi magari se il tecnico si confronta e pensa, magari realizzando le situazioni. Non vedo fattibile che la squadra fa cambiare idea all'allenatore. Gatti è tornato titolare, più che altro è una situazione in cui ci si trova a giocare due a centrocampo, non è facile. Douglas Luiz sta vivendo un ottimo momento. Se da due si passa a tre, la squadra è più coperta. Puoi dare più spazio anche agli attaccanti, sperando in maggiori alternative durante la partita. Woltemade non sarà mai un bomber, ma sta bene. Kolo Muani invece in questa fase non gli riescono nemmeno le cose facili. Secondo me Spalletti prima o poi ricambierà modulo. Comunque questa squadra può variare diversi assetti. Bisogna considerare che la Juve ha diversi esterni".  Sui risultati: "Pensavo tra Rennes, Lecce, Genoa e Napoli bisogna fare tra tre e le quattro vittorie. Lo stesso Napoli è una buona squadra, ma non è solida. Anche Allegri sta studiando la formula giusta, sono battibili. Meno la Lazio in questo momento. Quando sei sotto e speri di arrivare quarto, non è l'obiettivo della Juve, con tutte le attenuanti del caso, vedi tanti cambi di allenatori e dirigenti.  Sperare di arrivare quarti non è una situazione sostenibile". 
La Juve cerca un centravanti, Balogun resta nel mirino: Mendes la chiave
La Juve cerca un centravanti, Balogun resta nel mirino: Mendes la chiave
La Juve continua decisa la ricerca di un centravanti per gennaio, Balogun potrebbe balzare in pole position con la regia di Mendes. L'attaccante statunitense vuole lasciare il Monaco e la destinazione bianconera sarebbe gradita. Negli ultimi mesi si è occupato dell'attaccante Jorge Mendes, boss degli e che ha ottimi rapporti con la Juve, tra gli altri, cura anche gli affari di Conceicao e Cristiano Ronaldo. Su Balogun ci sarebbe già il sì di Spalletti che cerca un centravanti con caratteristiche diverse da Kolo Muani e Woltemade. Il giocatore americano ha passaporto britannico, quindi non peserebbe sugli slot da extracomunitario.  
Niente Juve, Conte verso il Manchester United, ma dipende da Carrick
Niente Juve, Conte verso il Manchester United, ma dipende da Carrick
Conte sempre più lontano dalla Juve, il Manchester United pare la sua prossima destinazione. Malgrado il momento molto negativo, i Red Devils avrebbero dato tempo al tecnico Carrick fino alla prossima sosta per le Nazionali, in programma a novembre. Se il trend non dovesse cambiare, verrebbe esonerato, per questo l'allenatore salentino sarebbe stato allertato. Qualche giorno fa, attraverso i suoi social, Conte ha parlato del suo futuro, dicendo: "Il mio nome è stato accostato a a numerosi club, ma in questo momento non c'è alcuna trattativa in fase avanzata". 
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