Primo Piano
Tutte le news sulla Juventus
Juve, i dati contro le neopromosse fanno ben sperare in vista dell'esordio
La Juventus si prepara all'esordio in campionato in questa nuova stagione. A sfidare i bianconeri sarà il neo promosso Frosinone. Una squadra agibile sulla carta ma che sicuramente vorrà fare una bella prestazione davanti ai propri tifosi al ritorno in Serie A. A tal proposito, emerge un dato positivo nei confronti delle squadre che salgono dalla serie B in favore del club piemontese ma, allo stesso tempo, anche una piccola informazione da non sottovalutare. La Vecchia Signora, negli ultimi sette incontri contro neopromosse ha collezionato sei vittorie ed un pareggio. Il pareggio risale proprio alla scorsa stagione quando i bianconeri hanno impattato per 1-1 contro il Sassuolo. Allargando ulteriormente l'analisi sui dati emerge che la Juventus ha, negli ultimi 20 partite contro squadre provenienti dal campionato cadetto, 19 risultati utili: 13 vittorie e 6 pareggi. L'unico ko risale al 23 Aprile 2025 quando i bianconeri vennero sconfitti dal Parma. Vedremo dunque se il Frosinone riuscirà, con i propri mezzi, a rovinare la percentuale all'esordio della squadra di Spalletti.
Panucci: "Spalletti mi ha dato molto, credo che la Juve possa far bene"
Christian Panucci si prepara a vivere la nuova stagione di Serie A. In tal senso, a poche ore dal via ufficiale del campionato, l'ex difensore di Milan, Real Madrid, Chelsea, Monaco, Roma e Parma ha rilasciato un'intervista a "La Stampa" analizzando le squadre che andranno a comporre la griglia di partenza di questa stagione. A tal proposito, a parlato anche di Juventus e del suo grande rapporto con Luciano Spalletti: "Io penso che i bianconeri possano fare molto bene. magari partono con qualcosina in meno rispetto a Inter, Napoli e Milan ma vengono da un anno di lavoro con lo stesso allenatore quindi possono condurre un buon campionato. Dire che possa vincere lo scudetto non lo so... nel calcio però può succeder di tutto. Il mio rapporto con Luciano? è un rapporto normalissimo, ci salutiamo cordialmente anche se io, a differenza di altri giocatori, non ci sono mai andato a cena insieme. Abbiamo lavorato bene insieme, inoltre lui mi ha insegnato delle cose e sul campo mi ha dato molto nonostante l’abbia avuto tardi nella mia carriera. Penso però che anche lui possa ringraziarmi in quanto gli ho segnato quasi 30 gol."
Crosetti attacca Elkann: "Domani vedremo il progetto Juve se funzionerà"
Maurizio Crosetti, alla vigilia el debutto della Juventus contro il Frosinone, ha attaccato duramente John Elkann. Il giornalista de "La Repubblica" è stato più che severo nei confronti della gestione del club bianconero e sulle prospettive della squadra per affrontare la nuova stagione. Di seguito le perplessità scritte: "Domani scopriremo se il progetto della Juventus messo su dall'inutile e dannoso Elkann renderà i bianconeri meno inutili, ma leggendo i nomi non ho molta fiducia che ciò possa accadere". Messaggio duro e critico di Crosetti che attacca fortemente il club torinese in vista del banco di prova a Frosinone contro una squadra si neo promossa, ma che non avrà nulla da perdere e cercherà di far divertire i propri tifosi.
I convocati della Juve di Spalletti per la trasferta di Frosinone
L'attesa è finita: da domani alle ore 18:30 rinizierà il campionato della Juventus. A tal proposito, pochi minuti fa, i bianconeri, sulla propria pagina X, hanno diramato l'elenco dei convocati scelti da Luciano Spalletti. Di seguito, i nomi in ordine di numero di maglia: Perin, Celik, Bremer, Locatelli, Kelly, Conceicao, Koopminers, Kolo Muani, Yildiz, Zhegrova, Douglas Luiz, Boga, Milik, Kalulu, Alajbegovic, Thuram, Cambiaso, Miretti, Mckennie, Pinsoglio, Rugani, Vicario, Lucumì, David, Nico Gonzalez e Cabal. Non resta che attendere le 17 circa di domani per scoprire il primo XI titolare scelto dal tecnico toscano. Da notare l'assenza di Gatti, Ekhator e Di Gregorio.
Il Bologna potrebbe tornare vivo per Cabal. Il punto della situazione
Il Bologna continua il lavoro sul mercato in cerca del difensore centrale richiesto a gran voce e a più riprese da Domenico Tedesco. In questo senso, tra le varie alternative sul taccuino dei dirigenza rossoblu, c'è anche Juan Cabal, in forza alla Juventus. A tal proposito, i bianconeri valutano il colombiano circa 10 milioni di euro mentre, i felsinei, vorrebbero andare più su un'operazione in prestito con diritto di riscatto fissato a 7-8 milioni di euro massimo. Sul piano tattico, il classe 2001, ha sempre giocato come braccetto nella difesa a 3, dunque, in caso di un suo approdo al club emiliano, dovrebbe adattarsi a fare il centrale in una linea a quattro. Vedremo se nelle prossime settimane il Bologna sceglierà il proprio difensore e se, eventualmente, la scelta ricadrà sul giocatore della Juve. Attualmente però, il club rossoblu, ha priorità orientate su altri obiettivi.
Tardelli: "Juventus, scudetto possibile con Kessie e Zirkzee"
Marco Tardelli, ex centrocampista ma anche per un periodo dirigente della Juventus, ha rilasciato una lunga intervista a Tuttosport in cui ha trattato alcuni temi dell’attualità bianconera.
Alla Vecchia Signora, secondo l’ex centrocampista, manca un leader: “Con Kessié, però, potrebbe prenderlo – ammette - Se arrivassero lui e magari uno come Zirkzee, Spalletti potrebbe anche correre per lo scudetto”.
Quanto a Yildiz, invece, al momento non lo vede ancora come capo carismatico dello spogliatoio: “Come 10, sì. Ma non è l’uomo di personalità che serve alla Juventus in questo momento. Col tempo potrebbe anche farlo. Ma è lì da un po’, avrebbe già dovuto prendere per mano la squadra e non l’ha fatto, almeno finora. Certo, non c’era solo lui”.
Dopo aver elogiato Carnevali (“scuola Marotta”), Tardelli ha anche parlato di Vlahovic, che per la Juventus non deve essere un rimpianto: “No, era un percorso concluso. Mi dispiace, perché l’ho sempre considerato un ottimo giocatore. Ma ormai era tutto compromesso, con i tifosi, con la società, e penso anche con i compagni. Si confronterà con nuovi orizzonti in Turchia? Si deve confrontare con i soldi. Unica motivazione? Beh, per adesso penso di sì. Senza nulla togliere a un torneo di qualità”, conclude.
Spalletti: "Vicario e Kolo Muani dal 1' a Frosinone, in lotta con 7-8 squadre"
Luciano Spalletti ha parlato in conferenza stampa alla vigilia di Frosinone-Juventus. Il tecnico bianconero ha esordito così in vista della trasferta laziale: “Le sensazioni sono buone perché abbiamo lavorato bene, con il gap dei calciatori tornati in ritardo dal Mondiale, le difficoltà della tournée ma anche quella è andata nel migliore dei modi grazie all’impegno di tutta la Juventus. Non c’è più tempo per aggiustare, aspettare, sperare: bisogna andar dentro ed essere disponibili a far bene, non a raccontarlo ma farlo vedere”.
Inutile girarci attorno, la squadra è ancora un cantiere aperto, ma Spalletti è contento degli acquisti effettuati. “In generale è stato fatto un buon mercato – ammette– però poi il mercato non parte uguale per tutti. C’è chi deve fare piccoli restauri e chi deve fare una ristrutturazione importante. Dipende da dove parti e dove sei finito, noi ci stiamo muovendo al meglio di com’era la situazione iniziale ma c’è ancora lavoro da fare. I direttori stanno continuando ad arrivare presto la mattina… Hanno saputo sfruttare delle cose che il mercato ha offerto, son stati bravi a prendere alcuni calciatori che sono di prospettiva, tipo Alajbegovic. Lui è uno di quei calciatori che crea lo shock temporale, ti dà la scossa forte e poi è anche uno è bravo a valorizzare la giocata che pensa. La vede la giocata, anticipa, la valorizza perché ci vede anche quella successiva. Ci sono poi anche calciatori che erano della Juventus tipo Gonzalez, Douglas Luiz, che però io non conoscevo. Entrambi mi son piaciuti per livello, spessore dei calciatori, carattere, passo. Abbiamo sicuramente alzato quella che è la competitività dei ruoli come calciatori, per cui partiamo con grande fiducia”.
Inevitabile la domanda sul futuro di Kenan Yildiz, al momento al centro di voci di mercato: “Per me è facile, possono offrire quello che vogliono. Io voglio metterlo in campo nella prossima stagione e lui è un ragazzo perfetto per farci dei discorsi da persona matura. Sa benissimo che non deve affrettare niente, il suo futuro è già importante alla Juventus non perché offrono 100 milioni”.
Quanto alla griglia di partenza del campionato, il tecnico di Certaldo vede ai nastri 7-8 sorelle per i posti che contano: “Non lo so… Ci sono 7/8 squadre in grado di lottare per i primi 4 posti, noi lo scorso anno siamo rimasti fuori. Ci metto anche la Fiorentina dentro che ha fatto un gran lavoro. Lottare per vincere? Abbiamo fatto un buon mercato ma siamo nelle condizioni di farne altro, son tutte lì le squadre. Facciamo parte di coloro che hanno forti ambizioni, che han voglia di vedere che livello di squadra, di gioco riusciremo a raggiungere. Giocheremo per fare il massimo e sono d’accordo con l’Ingegnere quando dice delle ambizioni, che vogliamo vincere tante partite”.
Quanto alla formazione di domani, confermata la titolarità di Vicario tra i pali e Kolo Muani davanti: “Sì inizieranno dall’inizio e poi cercheremo di metter su una squadra che abbia equilibri. Situazione portieri? Vicario lo riteniamo un portiere forte, esperto, che ha qualità in porta e con i piedi. È fisico, gli mancava lavoro con la squadra, sta settimana lo ha effettuato, il tuffarsi. Gioca lui, Perin viene in panchina. Di Gregorio mi sembra sia ufficiale già… Perin anche se ci fossero possibilità importanti rimane con noi fino a che ci sarà utile insomma. Penso sia d’accordo anche lui per la serietà del ragazzo che ha sempre avuto con la Juventus”.
Infine una battuta su Milik, che al momento si gioca il ruolo di vice Kolo Muani con David: “Questa settimana è rimasto fuori da due allenamenti e mezzo. Io ho una vecchia speranza: tutte le volte che ho sperato quello gli è risuccesso l’infortunio… Sicuramente van fatti ragionamenti approfonditi. Ogni tanto è venuto fuori qualche problemino anche se nella preparazione son stati molto meno e sembra essere in via d’uscita. Si sta allenando con continuità, ci sono ancora un po’ di giorni…”.
Muharemovic: "Sempre grato alla Juventus, non così presenti in estate"
Tarik Muharemovic si è trasferito dal Sassuolo al Leeds questa estate, con la Juventus che ha incassato il 50% del costo del cartellino per via di una vecchia clausola. Parlando a The Athletic, il calciatore ha confermato che la Vecchia Signora non fosse realmente così interessata al suo rientro a Torino.
“La Juventus non era così presente quest’estate, ma sono grato per ogni interessamento. Anche l’Inter era al tavolo, però ho deciso di andare nel campionato migliore. Dopo il Mondiale abbiamo parlato tutti insieme. Avevo davanti i nomi delle squadre interessate e ho sentito che il Leeds fosse la soluzione migliore per me”.
Ovviamente, la Juventus non si dimentica, perché in bianconero Muharemovic ha fatto degli step importanti verso la sua carriera da professionista. “La Juve è stata una parte della mia carriera per la quale sarò sempre grato. Quando arrivi alla Juventus da giovane ti aiutano tantissimo. Entrare stabilmente in prima squadra è difficile, ma quando ti alleni con gente come Bonucci e Chiellini… Loro sono i primi ad aiutarti, soprattutto se sei un difensore”.
Prossima partita
23 ago 2026 18:30
Serie A Enilive 2026-2027
Serie A Enilive 2026-2027
in onda su DAZN
![]() |
VS | ![]() |
| Frosinone | Juventus |
Calciomercato
Juventus Next Gen
Primavera
Women
Le più lette
Supplemento di Radio Bianconera ®
Iscritta al tribunale di Torino al n.70 del 29/11/2018
Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore responsabile Antonio Paolino
Aut. Lega Calcio Serie A 21/22 num. 178
Iscritta al tribunale di Torino al n.70 del 29/11/2018
Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore responsabile Antonio Paolino
Aut. Lega Calcio Serie A 21/22 num. 178
Parte del Newtwork di
© 2026 bianconeranews.it - Tutti i diritti riservati






