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Le parole della mamma di Ronaldo sulla vicenda intorno all’ex Juve
Le parole della mamma di Ronaldo sulla vicenda intorno all’ex Juve
Continua a far discutere nel mondo la rottura tra Cristiano Ronaldo, ex, tra le altre, della Juventus, e Jorge Jesus, seguita dalla decisione dell'attaccante di lasciare il ritiro della Nazionale portoghese. Dopo le dichiarazioni con cui CR7 ha fornito la propria versione dell'accaduto, a intervenire sulla vicenda è stata anche Dolores Aveiro, madre del calciatore, intervistata da Tv7 Dias. Queste le sue parole, visibilmente turbata: "Sono triste, è normale. È stato uno shock, mio ​​figlio avrebbe potuto uscire dalla porta principale e invece è uscito dalla porta secondaria per colpa di terzi, ma va bene. Dio si prenderà cura di tutto. A mio modo di vedere non lo stanno apprezzando come dovrebbero. È sempre stato l'eroe del Portogallo. Ammetto che un po' ho pianto quando ho percepito la situazione. Spero che i tifosi capiscano quanto detto da Cristiano e che venga ricordato per tutto ciò che ha fatto". Dolores Aveiro ha quindi voluto evidenziare il proprio dispiacere per il modo in cui si è sviluppata la vicenda, difendendo il contributo offerto dal figlio alla Nazionale, e non solo, nel corso della sua carriera.
PodcastSarr tocca a te: il senegalese anima e cuore della Juve
Sarr tocca a te: il senegalese anima e cuore della Juve
Sarr o non Sarr il fulcro del centrocampo della Juve? Ci contano tutti: società, Spalletti, i tifosi e ovviamente il diretto interessato. Il giocatore è arrivato alla Continassa di fatto infortunato e tra una gara e l'altra, Nazionale compresa, pare abbia smaltito. Due le gare con il Senegal valide per la qualificazione alla Coppa d'Africa, mezz'ora in campo con il Mozambico, in panchina nella sfida con l'Etiopia, poi di nuovo impiegato in un'amichevole, questa volta per tutto il tempo. Rendimento buono e virtuale messaggio a Spalletti: “Mister, io ci sono”. Il tecnico non solo ha fiducia in Sarr, ha anche la necessità di schierarlo, visti gli infortuni di Locatelli e Thuram e, diciamola tutta, l'inaffidabilità di Koopmeiners. La Juve dunque si aspetta il decollo di Sarr, qualche stagione fa Antonio Conte lo definì potenziale top. Oggi ha 24 anni e vuole dimostrare che l'allenatore leccese avesse ragione. Sarr è un elemento versatile. Qualcuno lo accosta a Matuidi. L'impressione sia più completo del francese. Pape Matar può agire davanti alla difesa o da mezz'ala. Veloce, buona tecnica e una peculiarità che sembrava sparita nella Juve: la verticalizzazione. Dunque supporto per Douglas Luiz se si gioca a due, comunque filtro per la difesa, ma anche mezzo per innescare i compagni del reparto offensivo. Della serie “anima e cuore”. Spalletti lo ha definito “cavallino di razza”. Domenica a Cagliari toccherà a lui. Salvo ripensamenti.
Vanoli su Fagioli: “Finora talento ma non continuità. Ora deve diventare un leader”
Vanoli su Fagioli: “Finora talento ma non continuità. Ora deve diventare un leader”
Il tecnico della Fiorentina Paolo Vanoli ha rilasciato alcune dichiarazioni sull'ex Juventus Nicolò Fagioli. Queste le sue parole, riportato da TuttoJuve: "Riprendo una sua vecchia intervista in cui diceva che ad una certa età uno deve diventare leader. E il suo passaggio è questo. Ha sempre dimostrato talento, magari non con continuità. Sono contento del lavoro fatto lo scorso anno in un ruolo che ha interpretato a modo suo, i numeri e la convocazione con l'Italia lo certificano. Nel calcio moderno tutti devono essere bravi a fare più ruoli, lui è tatticamente è intelligente e può fare la mezzala di costruzione, può fare il doppio play ed il singolo play. Il premio Nazionale è la consacrazione di un nuovo Nicolò, è un ragazzo talentuoso che ora deve diventare un leader".
Duro comunicato della Curva Sud. I gruppi organizzati non entreranno a Juventus-Lazio
Duro comunicato della Curva Sud. I gruppi organizzati non entreranno a Juventus-Lazio
Durissimo comunicato da parte dei gruppi del tifo organizzato della Curva Sud juventina. Di seguito lo riportiamo in formato integrale, informando che i suddetti gruppi non entreranno in occasione di Juventus-Lazio, gara valida per la 7 giornata di Serie A. BASTA! LA CURVA NON È IL CAPRO ESPIATORIO Quello che è successo è sotto gli occhi di tutti. Una gestione dell'ordine pubblico che, invece di prevenire ha contribuito ad alimentare una tensione sfociata nell'evitabile contatto tra le tifoserie. E oggi, a distanza di tempo, arriva il conto: diffide, provvedimenti e modalità investigative che riteniamo assolutamente sproporzionate rispetto ai fatti contestati. Ci chiediamo come sia possibile che, dopo una "gestione" che avrebbe dovuto impedire l'escalation degli eventi, la responsabilità finisca per essere scaricata esclusivamente sulle persone individuate a posteriori, mentre è calato il silenzio sui lacrimogeni sparati ad altezza d'uomo uno dei quali ha causato ferite gravissime, alla testa, a un tifoso del tutto estraneo agli eventi. Per inciso, il tifoso porterà i segni per tutta la vita con le ovvie conseguenze. Di più, alcuni episodi come l'inopinata fermata, di un pullman di tifosi, tra cui lo stesso ragazzo ferito, poi obbligati a scendere e a confluire nel corteo ,nonché frasi palesemente minacciose pronunciate da funzionari della Polizia di Stato del tipo "state rialzando troppo la testa, ma noi ve la schiacciamo sul nascere", ingenerano fondati dubbi che si sia al cospetto di una strategia preordinata finalizzata a favorire quanto poi accaduto. A corollario di tutto ciò appaiono altresì del tutto immotivate le sanzioni pecuniarie comminate ad alcuni ragazzi, per corteo non autorizzato, per non aver utilizzato le ipotetiche navette oltretutto non presenti in loco, tantomeno annunciate, quando invece lo stesso è stato imposto dalle forze dell'ordine presenti. In ogni caso, nessuno può pretendere di trasformare una gestione discutibile, e siamo generosi nel definirla in questo modo, dell'ordine pubblico in una condanna collettiva. La Curva non chiede impunità. La Curva chiede giustizia, proporzionalità e verità. La Curva chiede che vengano accertate tutte le responsabilità, comprese quelle di chi avrebbe dovuto impedire che i cortei delle due tifoserie si potessero trovare a distanza di pochi metri uno dall'altro. Perché non può esistere una giustizia a senso unico. Non accetteremo in silenzio che vengano colpiti i nostri ragazzi con provvedimenti sproporzionati, né che si utilizzi la repressione come unica risposta alle problematiche del calcio. Contro gli eccessi. Contro le generalizzazioni. Chi ha sbagliato dovrà risponderne, chi ha gestito quella giornata dovrà assumersi le proprie responsabilità. Sabato 10 ottobre alle ore 15 ci troveremo davanti alla curva. A Juve Lazio resteremo fuori: se non volete sentire la Nostra voce, sarete costretti ad ascoltare il Nostro silenzio.
Cagliari-Juve, la previsione di Sabatini: “La Juventus vincerà 1-2, gol di Bremer”
Cagliari-Juve, la previsione di Sabatini: “La Juventus vincerà 1-2, gol di Bremer”
Il giornalista Sandro Sabatini è stato ospite di Numer1 Podcast, dove si è lanciato in un pronostico alquanto preciso per quanto riguarda la prossima gara della Juventus: "Cagliari-Juventus 1-2. Segna per il Cagliari Paul Mendy, e per la Juventus Bremer". Una previsione senza appello, che vede la squadra di Spalletti vincente. Se dovessero effettivamente arrivare i tre punti si tratterebbe del secondo successo consecutivo. Per Bremer invece sarebbe clamorosamente il terzo gol in sei giornate.
Retroscena Juventus, Spalletti avevano scelto un altro attaccante. Poi l’imprevisto
Retroscena Juventus, Spalletti avevano scelto un altro attaccante. Poi l’imprevisto
Mentre la Juventus si riavvicina agli impegni di Serie A nella speranza di risolvere la sterilità offensiva, è tempo di chiedersi come sarebbe andata se fosse arrivato un altro centravanti rispetto a quelli giunti in Estate. A dire il vero, stando a quanto scritto da TuttoJuve, Spalletti aveva proprio individuato un altro profilo per il suo attacco. Il profilo in questione è quello di Joaquin Panichelli, che di colpo era esploso in Ligue 1 con lo Strasburgo, segnando 16 gol in 27 presenze. La Juventus ad inizio 2026 aveva addirittura già allacciato i rapporti con l'entourage, ma all'improvviso ecco l'imprevisto. Il classe 2002 argentino si è infortunato gravemente a Marzo, incappando nella rottura del legamento crociato. Un crack che ovviamente a quel punto ha portato Carnevali a spostarsi su Kolo Muani e Woltemade.
Rugani verso gli ultimi mesi alla juventus. L’addio potrebbe essere dietro l’angolo
Rugani verso gli ultimi mesi alla juventus. L’addio potrebbe essere dietro l’angolo
Sembra ormai che l'avventura di Daniele Rugani con la maglia della Juventus stia definitivamente volgendo al termine. Dopo più di dieci anni in bianconero, seppur con vari prestiti nelle ultime stagioni, l'ex Empoli sembra destinato a partire una volta per tutte nelle prossime finestre di mercato. il classe '94 non si è mai tirato indietro quando c'è stato da mettere una toppa, per quanto il suo rendimento non sia stato di certo all'altezza delle grandi aspettative che c'erano su di lui a inizio carriera. Ad ogni modo, come riportato da TuttoJuve, la quantità di giocatori nel pacchetto arretrato potrebbe portare la Juventus a cederlo a titolo definitivo già a partire da Gennaio, considerando anche che il contratto si avvicina sempre di più alla scadenza.
Brambati: "Conte faccia come Zidane e torni alla Juve al momento giusto. Spalletti però deve..."
Brambati: "Conte faccia come Zidane e torni alla Juve al momento giusto. Spalletti però deve..."
Massimo Brambati è intervenuto ai microfoni di TMW Radio ed ha parlato di Juventus e della possibilità di rivedere Antonio Conte in panchina: "Da quell'intervista emerge il suo interesse per due squadre: Juventus e Manchester United. Dipenderà molto da come andranno le cose in diverse squadre. Però dico: Antonio, guarda Zidane, che è rimasto fermo 5 anni perché voleva andare solo in Nazionale. Lui credo voglia tornare alla Juve e vincere di nuovo lì. E siccome la Juve non vince da tanti anni, la strada per Spalletti è sicuramente segnata. Deve vincere qualcosa di sicuro. Per me poi non è stato accontentato nella maniera più assoluta sul mercato".
Juventus, accordo verbale per il rinnovo di Gonzalez: le ultime
Juventus, accordo verbale per il rinnovo di Gonzalez: le ultime
Sempre più vicino l'accordo tra la Juventus, impegnata tra pochi giorni a Cagliari per il sesto turno del campionato, e gli agenti di Nico Gonzalez per il rinnovo di contratto dell'ex esterno della Fiorentina. Ad aggiornare sull'argentino è Matteo Moretto, giornalista, attraverso un post sulla piattaforma social X. Di seguito ecco quanto detto: "Juventus, accordo verbale per il rinnovo di Nico González. L’attuale contratto in scadenza nel 2029 verrà prolungato; ci sarà anche un adeguamento di stipendio".
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