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Napoli sanzionato: ammenda per i cori dei suoi tifosi contro la Juventus
Napoli sanzionato: ammenda per i cori dei suoi tifosi contro la Juventus
Non solo la squalifica di Luca Marianucci, fermato per un turno dopo l'espulsione rimediata contro la Juventus. Il Giudice Sportivo ha disposto anche un'ammenda nei confronti del Napoli per il comportamento di alcuni sostenitori azzurri al termine della partita. La società partenopea dovrà pagare 5.000 euro. Questa la motivazione riportata nel provvedimento ufficiale: "Per avere uno sparuto gruppo di sostenitori, a gara terminata, intonato cori beceri nei confronti dei tifosi della Società avversari".
Juve, l'assemblea approva l'aumento di capitale: Exor anticipa 60 milioni
Juve, l'assemblea approva l'aumento di capitale: Exor anticipa 60 milioni
L'assemblea degli azionisti della Juventus ha approvato con il 99,9% dei voti favorevoli la delega al Consiglio di amministrazione per deliberare un aumento di capitale fino a un massimo di 250 milioni di euro. Una ricapitalizzazione pensata per rafforzare la struttura patrimoniale del club e sostenerne la competitività sportiva, ma anche per finanziare possibili interventi sugli asset immobiliari strategici, a partire dall'Allianz Stadium, e proseguire il percorso di valorizzazione del brand e di sostenibilità economico-finanziaria. A garantire il proprio sostegno sarà ancora una volta Exor. L'azionista di maggioranza, titolare del 65,4% del capitale, ha assicurato che coprirà la quota di propria competenza e anche l'eventuale parte dell'aumento che dovesse rimanere inoptata. Nel frattempo, la holding ha già effettuato un versamento di 60 milioni di euro a titolo di anticipo. Le esigenze di rafforzamento patrimoniale per il 2026-27 e per l'esercizio successivo rappresentano una quota compresa tra il 45% e il 50% del valore complessivo dell'operazione. La restante parte, dunque, potrà essere destinata agli investimenti: almeno un centinaio di milioni di euro, con la componente sportiva indicata tra le priorità.
Roma, Gollini a rischio per lo United: Gasp valuta il terzo portiere
Roma, Gollini a rischio per lo United: Gasp valuta il terzo portiere
 Dopo l'infortunio di Svilar, la Roma rischia di dover fare i conti con un'altra assenza tra i pali. A poche ore dalla sfida di Champions League, anche Pierluigi Gollini ha accusato un problema alla schiena che mette in forte dubbio la sua presenza. Il portiere proverà a recuperare fino all'ultimo, ma la sua disponibilità resta incerta. In caso di forfait, Gian Piero Gasperini sarebbe costretto a scegliere tra il 19enne Giorgio De Marzi e Devis Vasquez, reinserito in lista proprio dopo lo stop di Svilar. Un'emergenza che complicherebbe ulteriormente i piani del tecnico giallorosso, chiamato a gestire una situazione delicata anche in vista del prossimo impegno contro il Sassuolo, ultimo appuntamento prima della sosta per le nazionali.
Juve, senti Cassano: "Che giocatore Alajbegovic, tra lui e Yildiz scelgo..."
Juve, senti Cassano: "Che giocatore Alajbegovic, tra lui e Yildiz scelgo..."
Kerim Alajbegovic si è preso la scena nella sfida tra Juventus e Napoli, firmando con una giocata di grande qualità il gol che ha sbloccato il risultato in favore dei bianconeri. Una rete spettacolare, sulla quale si è soffermato anche Antonio Cassano durante l'ultima puntata di Viva El Futbol, spendendo parole importanti per il giovane talento bosniaco: "Ha fatto un gol clamoroso, che secondo me se lo riprova altre cento volte col piede sbagliato... Una palla non è che tu dici a tirar fuori che la palla poi rientra, è andata verso la porta e poi è andata a baciare il palo interno col piede sbagliato, ha fatto un eurogol", ha commentato Cassano, sottolineando la difficoltà della conclusione.  L'ex attaccante ha poi allargato il discorso alle caratteristiche del giocatore e alla sua personalità: "Però mi piacciono quei tipi di ragazzi, lui, Rodrigo Mora, ragazzi giovani, tentano l'uno contro uno, se ne sbattono, vai, io contro te, mi fischiano, va bene, non c'è problema. Stranamente sono due ragazzi che non sono italiani, che hanno un altro tipo di filosofia, un altro tipo di testa, che dicono che dammi la palla, cinquanta volte ti dribblo". Infine, la previsione sul futuro di Alajbegovic e il confronto con un altro talento bianconero: "Ha tutte le qualità per diventare un giocatore veramente di altissimissimo livello nella Juve. Oggi lo dico, perché è facile poi dirlo domani, per me lui ha più qualità e mi piace di più di Yildiz".
Lista Uefa, perché Ekhator sì e Zhegrova no: cosa dice il regolamento
Lista Uefa, perché Ekhator sì e Zhegrova no: cosa dice il regolamento
Due gol e altrettanti assist. Non sono numeri particolarmente ricchi, ma raccontano comunque il contributo di Edon Zhegrova alla Juventus, soprattutto considerando che Luciano Spalletti non lo ha mai schierato titolare in questa stagione. Contro l'AZ Alkmaar, però, Zhegrova non ci sarà. Il motivo è legato alla Lista UEFA: a settembre il suo nome non era stato inserito tra quelli disponibili per la prima parte della competizione, prima che il mercato si chiudesse senza una sua partenza e il giocatore rimanesse a Torino. Da qui nasce una domanda: perché la Juventus non può sfruttare la modifica regolamentare introdotta dall'UEFA per sostituire Manuel Locatelli, destinato a restare fuori fino al 2027, proprio con l'esterno kosovaro?  La possibilità esiste ed è stata introdotta nel settembre 2025. Il Comitato Esecutivo UEFA ha infatti approvato una modifica che consente di sostituire temporaneamente un calciatore di movimento alle prese con un infortunio o una malattia di lunga durata durante la fase campionato, fino alla sesta giornata inclusa. Una norma che riguarda Champions League, Europa League e Conference League e che non è limitata ai portieri. Il problema, però, riguarda le caratteristiche del giocatore che può prendere il posto di Locatelli. Il regolamento UEFA stabilisce infatti che, quando il calciatore da sostituire è stato registrato come formato nel club o nell'associazione, anche il suo sostituto deve appartenere alla stessa categoria. La Juventus deve rispettare una quota minima di otto giocatori formati localmente e Locatelli rientra proprio in questo gruppo. Zhegrova, invece, non possiede i requisiti necessari.  L'articolo 31.14, comma C, del regolamento UEFA è esplicito: "Se il giocatore di movimento sostituito era stato registrato come giocatore formato nel club o formato nell'associazione, le quote relative ai giocatori formati nel club o nell'associazione devono essere soddisfatte tramite il sostituto".  Discorso diverso per Jeff Ekhator, che rientra nei parametri di "Calciatori formati da una federazione e tesserati per un altro club della stessa federazione per tre stagioni intere (ovvero, il periodo compreso tra la prima e l'ultima partita ufficiale del campionato nazionale) o per 36 mesi tra i 15 e i 21 anni di età".
Juventus, Ekhator entra in lista Uefa: ecco chi gli farà spazio
Juventus, Ekhator entra in lista Uefa: ecco chi gli farà spazio
 La Juventus ha deciso di modificare la propria lista UEFA  e di inserire Jeff Ekhator, attaccante classe 2006 che avrà così la possibilità di entrare a disposizione di Luciano Spalletti per i prossimi impegni europei.  La conferma è arrivata direttamente da Giovanni Carnevali nel corso dell'assemblea degli azionisti, durante la quale il dirigente ha annunciato la scelta del club con poche parole: "Locatelli verrà sostituito in lista UEFA da Ekhator". L'ex Genoa prenderà il posto di Manuel Locatelli, fermato da un problema al ginocchioUna decisione che permette alla Juventus di inserire un'opzione in più nel reparto avanzato in vista del prosieguo della competizione.
Carnevali: "Non illudiamoci di vincere subito, serve tempo e poche chiacchiere. Spalletti? Lo sosteniamo"
Carnevali: "Non illudiamoci di vincere subito, serve tempo e poche chiacchiere. Spalletti? Lo sosteniamo"
Il futuro della Juventus è uno dei temi al centro dell'assemblea degli azionisti, con i piccoli azionisti che hanno rivolto le proprie domande al management bianconero. Tra gli interventi anche quello di Giovanni Carnevali, chiamato a illustrare la direzione che intende seguire il club e a chiarire le ambizioni della società.  "È la prima volta che sono qui. Mi piace, credo che da tutti voi è un momento per capire e imparare, sapendo il vostro pensiero. Accetto quello che mi è stato detto, sapendo quello che voglio fare perché uso la mia testa e ho collaboratori molto validi. Massara, Ottolini e Chiellini, che ha un ruolo fondamentale. Lavoreremo per ottenere risultati", ha dichiarato. Poi, rispondendo a una domanda sulle possibilità di acquistare un giocatore del calibro del Pallone d'Oro: "Compreremo il Pallone d’Oro? Compreremo chi avremo le possibilità".  Carnevali ha quindi rivolto uno sguardo anche al lavoro di chi lo ha preceduto: "Non critico i miei predecessori, capita di sbagliare. Sono stato contattato dall'Azionista, darò il massimo per questa società. Altrimenti sarei rimasto dove sono stato per 13 anni, al Sassuolo Calcio. Credo che oggi essere qua è motivo di orgoglio, so che devo lavorare e non sarà facile. Non illudiamoci di vincere domani. Lavoreremo per farlo, non sarà facile. Per costruire ci vuole tempo e non chiacchiere".  Infine, una battuta anche sul momento complicato della squadra e sulla posizione di Luciano Spalletti. Alla domanda sul tecnico, il dirigente ha risposto in modo netto: "È il nostro allenatore, lo sosteniamo".
Bilancio approvato, chiusa l'assemblea degli azionisti: il resoconto
Bilancio approvato, chiusa l'assemblea degli azionisti: il resoconto
15.10 - Alle 15.07, dopo l’ultima votazione relativa a modifiche dello statuto, il presidente Ferrero ha dichiarato chiusa l’assemblea degli azionisti. Cala quindi il sipario sulla riunione annuale dell’Allianz Stadium. 13.35: Il Bilancio dell'esercizio chiuso al 30 giugno 2026 è stato approvato dall'assemblea con il 91,8% dei voti favorevoli. 13.30: Ancora Ferrero sull'ipotesi di un nuovo stadio: "La squadra femminile e la Next Gen giocano fuori Torino. Evidentemente per noi sarebbe bellissimo se ci fosse un secondo stadio. L’idea c’è sempre ma non abbiamo nell'immediato un progetto esecutivo per realizzarlo”. 13.29: Parla il Presidente Ferrero iniziando sul rapporto con Tether: "Juventus è aperta al dialogo con tutti i suoi azionisti. Tether è un importante azionista, è un grande azionista, ed anche attento a quelle che sono le attività della Juventus. Comunque non ci sono in questo momento con Tether iniziative industriali, tecnologiche, commerciali o finanziarie”. 12.50: Carnevali si è poi soffermato sulla qestione dell'italianità e sul settore giovanile: "Dobbiamo avere un progetto globale, che riguarda la prima squadra, la Next Gen, il settore giovanile. Dobbiamo far tornare il settore giovanile come negli ultimi anni, cercando sempre di migliorarsi. Dobbiamo portare un po’ più di italianità all'interno della nostra struttura, la Next Gen deve essere il fiore all’occhiello per questa società, per costruire giovani che possano poi dopo un domani diventare giocatori della Juventus. Abbiamo il settore femminile, in cui siamo stati tra i primi a credere. È un movimento in grandissima espansione, basta vedere i risultati che si ottengono all'estero; in Italia è un movimento che sta crescendo con più difficoltà, ma la Juventus in questo caso è molto apprezzata per tutte le attività che vengono fatte”. 12.40: Carnevali entra nel merito de piano di lavoro di questi mesi: "Ho fatto soltanto una scelta sotto l’aspetto tecnico, con Ricky Massara, perché assieme a Marco Ottolini riusciamo a creare una forza di lavoro più importante, una forza di lavoro per Juventus. Stiamo facendo tante cose, stiamo inserendo un’area scouting nuova, che magari prima non c’era, per cui oggi l’obiettivo è di cercare di ottenere dei risultati buoni, avere una società ambiziosa, ma soprattutto avere una squadra che possa ritornare a vincere. L’impegno è totale, io credo che occorrano, soprattutto oggi, programmazione, competitività e continuità”. 12.00 L’azionista Ezio Mosso ha voluto fare un appello su Alessandro Del Piero: "Alessandro Del Piero non è mai stato avvicinato a questo ambiente. Lo vediamo solo in tv, è l’emblema di un grande campione che non ha mai contrastato la società nei momenti difficili e che è juventino nel sangue. Quando verrà il momento in cui Alex potrà difendere la causa bianconera con il suo carisma?” 11,50. Non manca lo show durante l'assemblea. Il piccolo azionista Marco Bava che si presenta con una lampada frontale ed evoca (con lapsus) il nuovo campione del mondo di Formula 1. Queste le sue parole: " Non fate come la Ferrari che ha lasciato andare Kimi Antonelli. Investite sui giovani”. 11.29   Il piccola azionista Danubi attacca: “Un quinquennio di investimenti e scelte sbagliate. Elkann viene definito un azionista silenzioso, perché tenere la Juve a tutti i costi? Se uno tratta il club come un soprammobile di famiglia, la affida alle persone sbagliate e non la difende nelle sedi opportune, non la ama. La nostra Juve era quella di Andrea Agnelli, di Antonio Giraudo. Ogni anno si riparte da zero. Servirebbe un Michel Platini alla Boniperti”. 11.10 Il piccolo azionista Paolo Carones plaude all’intervento di Carnevali: “Le parole del nostro ad ci danno molta speranza, abbiamo sentito finalmente parlare di calcio. C'è pero il timore si sia perso il fascino della Juve, il suo carisma. Speriamo che carnevali ce lo faccia riavere”. 11.00 Roberto Spada, presidente del collegio sindacale,  ha sottolineato un aspetto  che richiama i casi giudiziari del passato: “Vi assicuro che c'è stata  una grande attenzione nel rafforzare le misure di controllo interno, con un mastodontico aggiornamento delle procedure. Così la società si è potuta dotare di tutte le procedure che devono regolare la vita aziendale”. 10.54 Parola a Stefano Cerrato, Chief Financial Officer della Juventus. Il dirigente ha illustrato ai soci i conti del club. Il bilancio 2025-26 si è chiuso con una perdita di 66 milioni, in lieve peggioramento rispetto al -58 del 2024-25. I costi operativi sono scesi di 42 milioni, mentre i ricavi da sponsorizzazioni sono tornati stabili sopra 120 milioni. Ha inciso in misura pesante il minor apporto del player trading: da 110 a 58 milioni. Quanto alle previsioni sull’esercizio in corso, “il risultato è previsto ancora in perdita, soprattutto per effetto dei minori ricavi in Europa League rispetto alla Champions. Il risultato sarà influenzato dai risultati sportivi e dagli effetti delle campagne trasferimenti di gennaio e giugno”. 10.10 Carnevali apre i lavori. "La Juve è una società forte, ha opportunità incredibili che tanti club non hanno. E' una cosa che mi piace molto, io devo cercare di essere bravo. Il pensiero va ai i nostri tifosi, ci sostengono. Sono rimasto folgorato da quanti sostenitori ci seguono. Bisogna rispettarli sempre. Dalle critiche dobbiamo tirare fuori qualcosa di positivo. Da parte mia tanto impegno , non bisogna parlare troppo, ma fare. Ho collaboratori bravi, ho scelto MAssara e con Ottolini abbiamo una forza di lavoro importante. Stiamo creando la nuova area scouting. Da parte mia impegno, serietà, dobbiamo rispettare i paletti della Uefa come società seria, non pensiamo di fare cose straordinario. Puntimao però ad una Juve più italiana. Non pensiamo di fare cose straordinarie. L'obiettivo è cercare di ottenere risultati buoni, ritrovare entusiasmo e avere una squadra che torni a vincere. Servono programmazione e unità. Dobbiamo ritrovare entusiasmo e senso di appartenenza. Quello che ho dovuto fare in questi quattro mesi è studiare il più possibile la nostra società e la nostra struttura. Capisco sempre di più il mondo Juventus, la storia, i valori, quello che dobbiamo cercare di avere dentro di noi".  10.00. Oggi allo Stadium Assemblea degli azionisti della Juve. I soci sono chiamati ad approvare il bilancio 2025/2026 chiuso con un rosso di 66 milioni di euro, tutto sommato in linea con le previsioni, rispetto ai -58,1 dello scorso anno contabile. L'altro capitolo molto importante è l'aumento di capitale, il quinto negli ultimi sette anni. Prevista un'immissione di 250 milioni di euro, diversi gli obiettivi: rafforzamento della struttura patrimoniale e della competitività sportiva, possibili upgrade degli asset immobiliari strategici (in primis, l’Allianz Stadium), valorizzazione del brand e della sostenibilità economico-finanziaria. L’azionista di maggioranza Exor ha assicurato il sostegno all’operazione e anche un versamento immediato pari a 60 milioni. 
Juve-Thiago Motta, il retroscena dall'assemblea: ecco quando è stata attivata la clausola
Juve-Thiago Motta, il retroscena dall'assemblea: ecco quando è stata attivata la clausola
 Il contratto che legava Thiago Motta alla Juventus è stato uno dei temi affrontati durante l'assemblea degli azionisti, nel corso della quale i dirigenti bianconeri stanno rispondendo alle domande dei piccoli azionisti. A fare chiarezza sulla vicenda è stato Stefano Cerrato, che ha spiegato i termini dell'accordo e i tempi con cui il club ha deciso di interromperlo: "C’era una clausola con mister Thiago Motta che consentiva il recesso a fronte di un corrispettivo entro il 30 giugno 2026. Noi abbiamo proceduto con il recesso il 15 giugno pagando il corrispettivo", ha dichiarato Cerrato. La Juventus ha quindi esercitato la clausola il 15 giugno, versando la somma prevista per risolvere il contratto con l'allenatore.
Juventus-Calhanoglu, possibile pista di mercato: Di Marzio fa il punto
Juventus-Calhanoglu, possibile pista di mercato: Di Marzio fa il punto
Hakan Calhanoglu potrebbe diventare un'occasione di mercato per la Juventus. Il centrocampista turco vuole proseguire la propria avventura all'Inter, ma la situazione contrattuale resta da definire e, in caso di mancato rinnovo, potrebbero aprirsi scenari interessanti anche per i bianconeri. A parlarne è stato Gianluca Di Marzio, che ha fatto il punto sul futuro del giocatore: "Su Calhanoglu vuole rimanere, vorrebbe rimanere per due anni, vorrebbe guadagnare cifre non distanti da quelle attuali e la società gli farà sapere presto se ci sono queste condizioni", ha spiegato il giornalista. Il nodo riguarda dunque la possibilità di trovare un'intesa tra le richieste del centrocampista e la proposta del club nerazzurro.  Nel frattempo, l'eventualità di un addio a parametro zero potrebbe attirare diverse pretendenti. Di Marzio ha citato il Como, ma anche società di maggiore ambizione, tra cui proprio la Juventus: "Un giocatore a zero attira, si parla del Como, può attirare anche squadre ancora più importanti come possono essere la Juventus che cerca un giocatore con quelle caratteristiche".  Resta da capire se l'Inter sarà disposta a correre il rischio di perdere un elemento del valore di Calhanoglu senza incassare nulla. Lo stesso Di Marzio ha posto la questione: "Ma l'Inter può mai perdere un giocatore come Calhanoglu a zero col rischio che vada in una di queste competitor?". Per la Juventus, al momento, si tratta di un'ipotesi legata soprattutto all'eventuale mancato rinnovo del turco con i nerazzurri.
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