Juve un disastro sulle palle inattive: il piano di Tudor

Juve cercasi gol su palle inattive disperatamente: Tudor pensaci tu. I dati su questo aspetto sono impietosi per i bainconeri: con 4 reti, penultimo posto insieme a Empoli e Lecce, davanti al fanalino di coda Monza, a quota 2. Male, male. Soprattutto se si pensa che la prima di questa speciale classifica è l'Inter, con 14 realizzazioni. In Europa Vlahovic e compagni sono ottantaquattresimi, prendendo in esame i 5 campionati top. Peggio hanno fatto solo in quattro, i tedeschi del St. Pauli, poi il citato Monza, Nantes e Vallaloid. Urge intervento e l'allenatore bianconero proverà ad invertire la tendenza, magari già a partire dalla sfida di domenica in casa della Roma.
Tudor quando giocava era uno specialista nei colpi di testa, vista la sua altezza di 193 centimetri. Negli anni in cui ha indossato la maglia della Juve, il gigante croato ha realizzato 21 gol e in un paio di stagioni ha sfiorato la doppia cifra. Secondo i rumors provenienti dalla Continassa, il nuovo allenatore bianconero si è messo subito al lavoro per migliorare questo aspetto, con schemi ed esercitazioni specifici. Per quanto riguarda i colpi di testa, con Gatti out, al momento non c'è uno specialista tra i difensori, semmai bisogna affidarsi in avanti a Vlahovic. Da non sottovalutare Nico Gonzalez, bravo negli stacchi malgrado non sia molto alto, anche se l'argentino è esterno e ha meno possibilità di battere a rete con questa modalità. Ci sono però elementi in grado di segnare con i tiri da fermo, su tutti Koopmeiners (purché si riprenda dal torpore), Yildiz e lo stesso Dusan nei calci di punizione. Il lavoro continua, imperativo migliorare le statistiche sulle palle inattive.
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