Legrottaglie: "I primi tre mesi alla Juve ero il migliore in campo, poi è arrivata la pubalgia..."

Nicola Legrottaglie, ex difensore della Juventus, nel corso di un'intervista rilasciata ai microfoni del Corriere dello Sport, ha parlato anche della sua esperienza alla Vecchia Signora.
"Era l’estate del 2003, ero in vacanza al mare. Alla sera avevo l’accordo con la Roma di Sensi, ma la mattina seguente il Chievo trova quello con i bianconeri. Mi chiama il procuratore. “Vieni subito a Torino”. Arrivo dalla spiaggia, entro in ufficio e mi trovo davanti Moggi, Giraudo e Bettega. “Da qui non te ne vai, firmiamo subito”, mi dice quest’ultimo. Poi mi porta direttamente davanti ai giornalisti per la presentazione. Non ho avuto il tempo per cambiarmi, per quelle foto vengo massacrato da 25 anni. Nei primi tre mesi sono stato il migliore in campo, ma purtroppo soffrivo di una pubalgia cronica. Aldo Esposito, massaggiatore della Nazionale, me lo disse subito. “Non so quanto potrai andare avanti in queste condizioni”. A Torino giocavo tre volte a settimana, la pubalgia si infiammava e mi impediva di lavorare sulla forza. Non reggevo l'urto degli avversari e ho iniziato a sbagliare perdendo fiducia".
Iscritta al tribunale di Torino al n.70 del 29/11/2018
Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore responsabile Antonio Paolino
Aut. Lega Calcio Serie A 21/22 num. 178