Briaschi ricorda l’Heysel: “Lo stadio era ridicolo. Noi costretti a festeggiare”

Briaschi ricorda l’Heysel: “Lo stadio era ridicolo. Noi costretti a festeggiare”TUTTOmercatoWEB.com
Ieri alle 15:40Altre notizie
di Bianconeranews Redazione

Impossibile non tornare a parlare di uno dei momenti più tragici vissuti dal mondo Juventus, la tragedia dell'Heysel. Massimo Briaschi, ex giocatore bianconero, era lì, quando morirono 39 persone di cui 32 italiane e ne rimasero ferite più di 600. Doveva essere una "semplice" finale di Coppa dei Campioni e invece nonostante siano passati tantissimi anni, quella serata non può passare dalla memoria. "Noi della Juve fummo costretti a festeggiare la vittoria per placare gli animi dei tifosi che erano presenti" ha raccontato a TvPlay.

"Noi siamo venuti a conoscenza realmente di quello che accadde solamente al ritorno in hotel. Secondo me se quel match non si fosse giocato, i morti sarebbero stati molti, ma molti di più. E’ stata organizzata una finale di Coppa dei Campioni in uno stadio ridicolo (stadio Heysel di Bruxelles, ndr), non adatto ad una manifestazione del genere. Sono morte 39 persone che erano venute per ‘ scendere in campo ‘ con noi, ma non fu così".