Pedullà: "Chi è da Juve? Basta alibi, è l'ora dei fatti. Per tutti"

Pedullà: "Chi è da Juve? Basta alibi, è l'ora dei fatti. Per tutti"TUTTOmercatoWEB.com
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sabato 29 marzo 2025, 13:36Altre notizie
di Massimo Reina
"Basta alibi, è l'ora di far vedere che sei uno dei migliori club al mondo", dunque degno della maglia: dalla dirigenza allo staff tecnico e ai calciatori.

Dopo l'esonero di Thiago Motta e l'arrivo di Igor Tudor, in casa Juventus è il momento di fare chiarezza. La frase “è ora di trasmettere con i fatti che sei uno dei migliori club al mondo” dovrebbe diventare un mantra per tutti, a partire dai vertici. A dirlo è il noto esperto di mercato Alfredo Pedullà, che facendo una disamina sulla situazione attuale dei bianconeri, ha voluto sottolineare come dal suo punto di vista tutta la dirigenza bianconera è chiamata a dimostrare concretamente le sue "capacità" al pari dello staff tecnico e dei calciatori, non solo nelle dichiarazioni, ma attraverso fatti e azioni che siano all’altezza del blasone del club.

Pedullà non le manda a dire: "è l'ora di dimostrare chi è da Juventus"

La vera domanda, secondo il giornalista, è chi è davvero da Juventus? La risposta non può limitarsi a chi è a livello di campo. "La vera ossatura della Juve parte dall’alto, dal presidente, dai dirigenti, dall’amministratore delegato fino ai livelli di gestione quotidiana". La proprietà deve essere chiara nel suo impegno a lungo termine, senza passi falsi, senza nascondersi dietro parole vuote e promesse non mantenute.

Chi parla e chi si nasconde? In questo momento, "la Juventus ha bisogno di persone che si facciano carico delle proprie responsabilità, senza cercare alibi". I dirigenti devono essere pronti a fare scelte nette, con una visione che non si riduca al presente, ma che guardi al futuro con determinazione. L’amministratore delegato deve guidare con polso fermo, senza esitazioni, portando avanti il progetto con coerenza e lungimiranza.

E i calciatori? Da loro, per Pedullà, è richiesta una mentalità da vera Juventus. I giocatori che non rispondono a questa chiamata, che non si sacrificano per il club, che non danno il massimo in ogni allenamento e in ogni partita, non possono avere posto in una squadra che vuole davvero tornare a essere competitiva. La Juventus non può più permettersi di vivere di alibi: chi è da Juventus, da Vlahovic a Koopmeiners"deve dimostrarlo ogni giorno, dentro e fuori dal campo."