Corsport - Inizia Maleh e finisce peggio
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Il Corriere dello Sport scrive: inizia Maleh e finisce peggio.
Si infrange ai quarti di finale il cammino della Juventus in Coppa Italia. I bianconeri di Thiago Motta sono stati eliminati dall’Empoli dopo una lunga e combattuta sfida terminata ai calci di rigore. Un verdetto amaro per la squadra torinese, che vede sfumare l’ultima possibilità concreta di un trofeo stagionale, mentre l’Empoli di Roberto D’Aversa celebra una qualificazione storica alle semifinali, dove affronterà il Bologna.
Il match: equilibrio e tensione durante i tempi regolamentari
La partita si è sviluppata su ritmi equilibrati, con la Juventus che ha provato a fare la gara ma senza riuscire a concretizzare la propria superiorità tecnica. L'Empoli, ben organizzato e solido difensivamente, ha saputo contenere l'offensiva bianconera e ripartire in contropiede con efficacia.
L’inizio della gara ha visto gli ospiti sorprendere la Juventus con un’ottima intensità, trovando il gol del vantaggio con Youssef Maleh. I bianconeri hanno reagito con determinazione, trovando il pareggio grazie a Khephren Thuram, ma senza mai riuscire a imporsi completamente sull’avversario.
La lotteria dei rigori: errori decisivi di Vlahovic e Yildiz
Dopo i tempi supplementari chiusi sul punteggio di 1-1, la sfida è stata decisa ai calci di rigore, dove la maggiore freddezza dell'Empoli ha fatto la differenza. Per la Juventus, pesano gli errori di Dusan Vlahovic e Kenan Yildiz, che hanno calciato entrambi fuori dagli specchi della porta. L'Empoli, invece, è stato impeccabile dagli undici metri e ha trovato il gol decisivo con Marianucci, scatenando la festa della squadra toscana e dei suoi tifosi.
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